Gama Ox, i lavoratori ora si sono stancati

Scritto da , 29 Ottobre 2012
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Dopo settimane di silenzio e di speranze circa il loro futuro lavorativo, ieri mattina è esplosa pubblicamente la protesta dei sessantasei dipendenti della Gama Ox, la nota azienda salernitana specializzata nel settore dell’ossidazione anodica ed elettrocolorazione, situata nella zona industriale del capoluogo, che ormai da mesi vivono una situazione di stallo.
Da quasi un anno l’azienda, che appartiene al Gruppo Ruggiero di Nocera Inferiore, è in liquidazione ma i problemi, soprattutto per i lavoratori, sono incominciati già nel 2009 quando lo stipendio veniva elargito ma con il passare dei mesi sempre più in ritardo.
Nonostante la situazione di disagio i sessantasei dipendenti, tutti salernitani, non si sono mai persi d’animo ed hanno continuato a fare il loro mestiere.  
Ieri mattina i sessantasei lavoratori della Gama Ox, che nel frattempo ha venduto la sede di via Tiberio Claudio Felice e sta provvedendo al trasferimento dei macchinari, hanno dato vita ad un vero e proprio sit in di protesta davanti l’ingresso della struttura, che ha sancito l’inizio di uno stato di agitazione permanente. Il periodo di cassa integrazione ordinario è terminato e il rinnovo è stato sospeso dall’Inps che ha chiesto alla Gama Spa una documentazione supplementare.
Nel frattempo dallo scorso luglio i lavoratori sono senza stipendio e cassa integrazione, aldilà di un’anticipazione fornita dall’azienda a inizio settembre. I rappresentanti della Fiom Cgil hanno sollecitato la Provincia di Salerno affinchè verifichi la possibilità di ottenere fino a dicembre la cassa integrazione in deroga.
Ma al momento certezze non ve ne sono ne per la cig in deroga ne per l’ordinaria.
I lavoratori sono arrivati all’esasperazione e sono pronti a far sentire sempre di più la loro protesta anche nei prossimi giorni.
«La proprietà ci aveva informato del trasferimento degli impianti con la promessa che anche la nostra situazione lavorativa si sarebbe risolta entro dicembre – ha affermato una dipendente della Gama Ox  presente al sit in – ma nel frattempo si sono sorte delle problematiche sugli ammortizzatori sociali che non si sono ancora risolte. Al momento i segnali che arrivano dall’azienda non sono positivi e noi siamo pronti a dar battaglia. E’ da luglio che non riceviamo soldi e siamo stanchi perché a casa abbiamo i nostri figli da far mangiare».
Sulla stessa linea un altro dipendente storico della Gama Ox. «Immagino un futuro nero per noi perché nessun altra azienda è disposta ad assumere persone che hanno tanti anni di esperienza alle spalle. La nostra situazione lavorativa è davvero drammatica. C’era stato promesso che saremmo stati trasferiti all’interno della sede centrale di Nocera Inferiore ma tale promessa non è stata mantenuta. Il nostro futuro era la Gama, eravamo una famiglia che però è stata distrutta».
Ricordiamo che la Gama Ox opera nel settore dell’ossidazione anodica ed elettrocolorazione da oltre 30 anni ed è tra le prime in Italia specializzata nella verniciatura dei profilati di alluminio.
La struttura aziendale di Salerno occupa circa 180mq di area, con tre cabine di verniciatura avendo una capacità produttiva di 630 tonnellate di profili al mese. Sempre al suo interno vi è anche un altro impianto di profili con due cabine di verniciatura e una capacità produttiva di 2000 tonnellate.  Insomma, è da sempre il fiore all’occhiello della città.
Ora il futuro di sessantasei famiglie è nelle mani del titolare dell’azienda e dell’Inps.
L’auspicio è che una soluzione definitiva venga trovata il prima possibile nell’interesse soprattutto dei lavoratori, che per anni hanno lavorato sodo nonostante le difficoltà e che ora non devono essere abbandonati.  

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