Gallozzi: “Pronto a collaborare con il presidente Iervolino per rilanciare Salerno”

Scritto da , 22 Maggio 2022
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di Alessandro Faggiano

Questo 22 maggio è segnato in rosso sul calendario, e non solo per essere un giorno festivo. Per l’intera città di Salerno, si tratta di un appuntamento con la storia. Tra riti scaramantici e parole non proferite (a cui anche il presidente Iervolino sembra essersi immediatamente adattato), il calcio occupa le prime pagine dei giornali e diventa l’argomento chiave per la città. Al di là della gloria e del blasone della massima serie, questa storica partita può incidere anche sullo sviluppo economico della città. Iervolino, fin dai suoi primi giorni di presidenza, ha mostrato il massimo interesse per estendere le attività della Bersagliera, generando un indotto per la città stessa e con importanti opportunità di sviluppo economico. Non è un caso che già nei primi giorni da patron dei granata, abbia avuto un confronto immediato con il sindaco Vincenzo Napoli, per esporre le basi della progettualità da portare avanti nei prossimi anni.

Durante il corso dell’incontro tra Agostino Gallozzi, presidente di Gallozzi Group (Salerno Logistic Center e Marina d’Arechi) si è parlato della possibile intesa con Danilo Iervolino per lo sviluppo di una sinergia propositiva, che traini la zona est di Salerno. In chiusura, si è chiesto a Gallozzi se avesse immaginato di avere un incontro con Iervolino, considerando che punta a un recupero dell’Arechi e a un progetto integrato.

“Noi ci conosciamo e credo che sia un grande imprenditore. Penso che questa storia del passaggio di proprietà sia finita bene. Ora che c’è un imprenditore serio, significativo e consistente, e che quindi guarda ad uno sviluppo integrato attorno a tutto il mondo della salernitana e di Salerno, si può certamente ragionare. È nella natura delle cose: siamo entrambi imprenditori e siamo vicini, anche fisicamente. Su questo voglio fare nuovamente un ragionamento su Salerno est, partendo dalla situazione del centro. Premesso che io vivo da quelle parti, è chiaro che si tratti di una zona di gran pregio. Ma ormai è satura: ha raggiunto il suo massimo punto di sviluppo economico. Quindi, se vogliamo puntare a uno sviluppo economico locale e quindi sociale, bisogna guardare ad est. Lo pensò Bohigas trent’anni fa. Era la visione del primo De Luca ed era la visione vincente. Ci ho creduto pienamente e per questo siamo qui. Con Iervolino ci può essere un importante elemento convergente. Piccolo inciso: perché non riprendiamo il palazzetto dello sport? Sono vent’anni che sta lì e non è ancora completo. Ecco, si può procedere ad una riqualificazione sinergica, per una Salerno est di carattere residenziale ludico-sportiva. Di rimando, c’è anche un indotto commerciale. Questo è quello che andrebbe fatto.”

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