Gallozzi, in Campania due autorità portuali

Scritto da , 3 marzo 2016

 "Oggi vi è consapevolezza che se altre regioni d'Italia, come la Liguria, la Puglia e la Sicilia hanno mantenuto due autorità portuali, anche la nostra regione dovrebbe fare altrettanto. Se vi sono dei principi, questi devono valere ovunque". A dirlo il presidente di Sct S.p.A, Agostino Gallozzi, in merito alla questione dell'accorpamento degli scali SALERNO-Napoli, a margine della conferenza di presentazione del nuovo servizio di linea fullcontainer EAX (Europe Australia Express). "La lotta della Campania e dunque non solo di SALERNO – rimarca Gallozzi – dovrebbe essere quella di mantenere due autorità portuali anche nella nostra regione. Se ci sono riusciti altrove, valutando che questa scelta fosse più coerente con la crescita, lo sviluppo e la competitività, io penso che possa avvenire anche qui". Gallozzi ribadisce la sua volontà a non lasciare questa città. "C'è un legame fortissimo – dice – tra noi come impresa e la città di SALERNO; d'altra parte la nostra azienda si chiama proprio SALERNO Container Terminal. Siamo presenti a SALERNO dal '52 e ci saremo per tanti altri anni. Le imprese come la nostra, però, devono essere accompagnate da un sostegno istituzionale che favorisca non soltanto l'insediamento ma anche il mantenimento e lo sviluppo delle attività che sono la premessa per l'occupazione, altrimenti è tutto inutile. Noi abbiamo nella realtà dei fatti la nostra forza. Con il percorso che stiamo compiendo, ovvero di essere sempre più forti sul mercato internazionale, credo che nessuno potrà mettere in discussione la nostra permanenza a SALERNO. Noi qui occupiamo 300 persone". Il presidente, poi, sottolinea che: "Questa ipotesi di riforma era partita in maniera non completamente compresa e quindi, forse, all'inizio c'è stato un un certo livello di disattenzione rispetto alla reale portata di questa riforma. Oggi invece viene esaminata in piena consapevolezza e quindi tutti i livelli sono allertati affinché anche in Campania si abbia una portualità forte che sia molto competitiva e coerente". Gallozzi, nella sua veste anche di presidente di Assotutela, si sofferma pure sulla recente interrogazione di qualche giorno fa presentata dal parlamentare Tino Iannuzzi. "Il vice ministro ha risposto in maniera molto confusa, confondendo, appunto, quello che dice la legge attuale con ciò che dovrebbe dire la legge domani. In realtà si tratta di una non risposta che purtroppo ha evidenziato il livello di mancata conoscenza del tema che è molto preoccupante. Provo un certo livello di fastidio e irritazione".

Consiglia

Cronaca

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->