Gabionetta resta in granata, Mendicino verso l’addio

Scritto da , 10 luglio 2015

di Gaetano Ferraiuolo

Colpo di scena in casa Salernitana. Mentre altrove si parlava da tempo di trattativa arenatasi per motivi economici, in sede Angelo Fabiani incontrava in gran segreto Ulisse Savini per discutere della riconferma di Denilson Gabionetta. Reduce da un campionato altalenante e ben al di sotto delle aspettative generali, il brasiliano si è recentemente svincolato dal Parma ed aveva espresso a giugno il desiderio di proseguire la sua avventura a Salerno, magari strappando un contratto economicamente importante. Proprio quando la firma sembrava una mera formalità, c’era stato qualche intoppo e, forse strategicamente, la Salernitana aveva pubblicamente manifestato il proprio apprezzamento ad esterni di valore assoluto come Doumbia, Cutolo e, soprattutto, Fabinho, virtualmente granata per qualche ora dopo l’ok del Perugia e del suo procuratore. Corteggiato dal Modena, dal Pisa e da un altro paio di club cadetti, Gabionetta ha fatto un passo indietro e ha deciso di abbassare le proprie pretese: pronto un biennale a cifre ben più basse rispetto ai 350mila euro garantiti- in teoria- dal Parma fino a qualche tempo fa. La speranza di Torrente è di averlo a disposizione già domenica 12, ma è molto più probabile che il brasiliano raggiungerà il resto della squadra la prossima settimana. Savini ha parlato anche della posizione di Ettore Mendicino, sulle cui tracce ci sono da tempo Lanciano e Bari in B e Spal, Reggiana, Alessandria e Casertana in Lega Pro. Il calciatore vuole mantenere la categoria ed era sicuro di restare a Salerno, ma stando a quanto filtra la sua posizione è molto meno solida rispetto ad una quindicina di giorni fa. “Voglio restare e mettermi a disposizione, Salerno è la mia seconda casa e credo di averlo meritato” disse Mendicino poco tempo fa, proprio mentre l’amico fraterno Tuia firmava a sorpresa un triennale pur non avendo affatto brillato nella stagione appena conclusa. Tornando ai rinnovi, è nebulosa la situazione di Cristea: il procuratore, Bizzarri, è fuori per lavoro ed il giocatore ha svolto ieri il suo primo allenamento dichiarandosi pronto a partire per il ritiro anche senza aver firmato. C’è distanza tra le parti non tanto per l’aspetto economico, quanto per la durata di un contratto che dovrebbe essere annuale. L’ultima parola potrebbe spettare all’allenatore che, pur stimando Calil e Fall, ha bisogno assolutamente del classico bomber da doppia cifra che a Salerno manca da due anni. E che non può essere certo Mendicino…

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