Furia Poggibonsi,Salernitana tranquilla

Scritto da , 14 maggio 2013

SALERNO. Una tempesta in un bicchiere d’acqua. E’ quello che ha scatenato il Poggibonsi dopo la sua estromissione dalla griglia dei play off. Una rabbia, per carità, legittima quella dei toscani per come sono stati buttati fuori dal Teramo. Sono però le accuse gratuite che i dirigenti della società toscana stanno lanciando in queste ore all’indirizzo della Salernitana a lasciare perplessi. Basterebbe guardare le immagini della partita per comprendere come la squadra granata abbia giocato alla morte fino al 98’ e che l’evoluzione del match sia stata del tutto imponderabile. Sta di fatto che il Poggibonsi ieri pomeriggio ha presentato un esposto alla Procura Federale ed alla Lega Pro. La motivazione parla di “esigenze strettamente connesse alla regolarità del campionato -si legge nel comunicato del club toscano- che sono state disattese nella gara tra Teramo e Salernitana in quanto la stessa è stata sospesa per circa 20 minuti ed è così terminata in grande ritardo rispetto alle altre gare della stessa giornata”. Intanto sia il presidente Piangiani sia il ds Cianciolo sia l’allenatore Fraschetti gettavano veleno attraverso siti internet, televisioni e quotidiani: “Quello che è successo in Abruzzo -ha detto Fraschetti- è qualcosa di veramente brutto che fa nascere una grandissima amarezza in chi fa calcio sul serio ed in maniera onesta». «Sono stato al telefono con Macalli fino a due minuti fa -ha aggiunto Pianigiani- e gli ho detto in maniera chiara che quello che è successo a Teramo è una cosa vergognosa. E’ uno scandalo sotto il sole e fa male». Il carico da undici lo mette il bomber Pera: «In settimana Mounard della Salernitana aveva denunciato un tentativo di combine e poi proprio la Salernitana ha preso quattro gol dal Teramo, ci hanno voluto far fuori». Una pioggia di veleno che non ha trovato risposta sul fronte Salerno. La società ha deciso di non replicare alle accuse e, attraverso il proprio legale Gentile, si è detta serena e tranquilla: «Gli esposti non provocheranno nulla -ha detto l’avvocato romano- anche perchè c’è un illustre precedente, quello di Perugia-Juventus, gara all’ultima giornata che fu sospesa per quasi 90′ che quindi terminò con largo ritardo rispetto alle altre ed il cui risultato fu regolarmente omologato». Non poteva mancare l’intervento del presidente della Lega Pro Mario Macalli. Ospite di Rai Sport, il numero uno della serie C ha così risposto al ds del Poggibonsi Cianciolo che gli aveva chiesto perchè non fosse stata rispettata la contemporaneità: «Noi come Lega Pro la contemporaneità l’abbiamo garantita su tutti i campi all’inizio del primo e del secondo tempo -ha spiegato Macalli- poi durante la partita è tutto nelle mani dell’arbitro e della sua discrezionalità. Se ha deciso di sospendere la gara avrà avuto i suoi buoni motivi, e poi non sta scritto da nessuna parte che dovevano essere sospese tutte le altre partite solo perchè a Teramo si era deciso così». In ogni caso Macalli ha comunque incoraggiato Pianigiani: «L’ho esortato a segnalare le presunte irregolarità che ha visto se lo riteneva opportuno alle sedi competenti, e così ha fatto». Macalli ha fatto anche un passaggio sui presunti accordi sottobanco delle squadre durante l’ultimo turno di campionato: «Sono fatti che non ci toccano -ha tuonato- siamo primi a livello europeo come lega nella prevenzione delle partite irregolari visto che le monitoriamo tutte. Non siamo noi a dirlo ma l’Uefa». Un esposto, quello del Poggibonsi, che, al di là delle solite futili polemiche, non provocherà scombussolamenti. Il Teramo disputerà i play off, la Salernitana la Supercoppa ed al Poggibonsi resterà un pugno di mosche. In pratica, un’altra storia all’italiana…

Consiglia

Cronaca

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->