Fuorni: detenuto aggredisce e picchia 3 agenti

Scritto da , 9 settembre 2017

Pina Ferro

Tre agenti della polizia penitenziaria aggrediti nella casa circondariale di Fuorni. I tre rappresentanti della polizia penitenziaria sono stati costretti a fare ricorso alle cure dei medici del pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno. Oramai la situazione sta diventando insostenibile e le segnalazioni da parte dei sindacati di categoria non si contano più. Erano circa le 17 e 15 minuti quando i tre agenti della Penitenziaria sono stati vittime di un’aggressione posta in atto da un cittadino extracomunitario detenuto a Fuorni. Lo straniero si è avventato addosso agli agenti e li ha colpiti ripetutamente. Solo l’intervento di altri colleghi di turno ha evitato il peggio. Al momento non di conosce il motivo alla base del gesto dello straniero. I due agenti penitenziaria habnno riportato, uno la rottura del setto nasale e l’altro lesioni alla testa. Un terzo agente ha ricevuto un violento calcio. Al Ruggi i medici hanno sottoposto i tre ad una serie di accertamenti. Al momento non si conosce la prognosi di guarigione. «Ieri l’ennesima aggressione nella casa circondariale di Fuorni. Oramai la misura è colma – ha dichiarato Domenico De Benedictis, segretario regionale Uil Pa – Siamo stanchi ogni giorni da un istituto penitenziario italiano arrivano notizie come quella giunta ieri dal carcere di Salerno. Sembra di essere in trincea. Gli agenti e le organizzazioni sindacali sono preoccupati e non poco. Riteniamo che sia davvero paradossale lavorare con strumenti e metodi tali, da non garantire di fatto l’ordine e la sicurezza degli istituti così come disciplinato dalle leggi vigenti. La Uil è vicina ai colleghi aggrediti, perché quotidianamente, nonostante le gravi deficienze operative, con grande professionalità e spirito di sacrificio, esercitano il loro lavoro».

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