Franco Alfieri “abbandona” il Governatore Cesario nominato nuovo capostaff ad interim

Scritto da , 7 febbraio 2018
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Erika Noschese

L’ex sindaco di Agropoli, Franco Alfieri, ha lasciato il suo incarico di capostaff del governatore vincenzo De Luca per dedicarsi totalmente alla campagna elettorale in vista delle Politiche 2018 quando, il 4 marzo, i cittadini saranno chiamati al voto per eleggere i nuovi deputati ed i nuovi senatori. A subentrargli è l’ex parlamentare ed ex sottosegretario (con il governo Berlusconi) Bruno Cesario, nominato in precedenza direttore della sede romana della Regione Campania. Cesario è stato eletto deputato prima con l’Ulivo e poi con il Pd. Alle regionali del 2015 è stato candidato al consiglio nelle liste di Vincenzo De Luca ma non è stato eletto. Quella di Alfieri è stata una candidatura molto travagliata, in bilico fino alla fine: i nodi, infatti, si sono sciolti solo al termine della direzione nazionale del Pd tenutasi lo scorso 27 gennaio al Nazareno. Alfieri è stato fin da subito molto chiaro: qualora non fosse stato candidato, i democratici non avrebbero ottenuto voti, soprattutto nel collegio del Cilento. A dar man forte alla candidatura dell’ex primo cittadino di Agropoli, conosciuto ai più per “la frittura di pesce” una petizione preparata dallo stesso Alfieri e firmata da oltre 400 persone tra amministratori locali, sindaci e attivisti del partito democratico. Per Bruno Cesario, dunque inizia una nuova era che lo vedrà a capo dello staff del governatore De Luca, carica molto ambita nel mondo democratico campano. Il dirigente regionale, fedelissimo di Ciriaco De Mita, di cui é stato vice quando questi era segretario regionale della Margherita, ha guidato la sede della Regione Campania a Roma e si è occupato dei rapporti con il Cipe, il Parlamento e il sistema delle conferenze. Alla Camera Cesario è stato compagno di banco di De Luca prima e Bonavitacola poi. Alfieri è stato tra i fedelissimi di Vincenzo De Luca tanto da proteggerlo in più occasione e di suggerir- gli le mosse da evitare per non suscitare inutili polemiche. Alfieri, infatti, è stato nominato a capo della segreteria politica del governatore dopo aver dismesso le vesti di primo cittadino, al termine dei due mandati e dopo aver rivestito, a titolo gratuito, il ruolo di consigliere del governatore in materia di pesca e agricoltura a titolo gratuito. Per Cesario, già dirigente regionale a cui non sarà elargito un surplus, è stato sottoscritto un contratto ad interim, ovvero un’assunzione temporanea fino a quando il nuovo incaricato non verrà individuato a meno che non si confermi quella di Cesario.

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