Forza Salernitana, vai e vinci

Scritto da , 17 Novembre 2012
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Ci vuole calma e sangue freddo, recitava una canzonetta di qualche anno fa. Calza a pennello per la Salernitana che, ebbra di complimenti dopo la straordinaria rimonta culminata con la roboante vittoria di domenica scorsa sulla capolista Aprilia, oggi dovrà vedersela con il -sulla carta- modesto Melfi. Una gara ricca d’insidie, soprattutto se i granata la prenderanno sotto gamba. I giovanotti lucani allenati dal vecchio marpione Bitetto venderanno cara la pelle e se la Salernitana scendesse in campo convinta di farne un sol boccone rischierebbe una brutta figura. Ci vorrà dunque calma e sangue freddo ma anche l’umiltà e la fame che hanno contraddistinto Ginestra e compagni negli ultimi due mesi. Ovvero da quando al timone c’è Carlo Perrone, tecnico che non serba bei ricordi del Valerio di Melfi. Uno stadio che oggi per metà sarà dipinto di granata. Come ai vecchi tempi insomma. Oggi però i tempi son cambiati ed anche la più piccola scaramuccia potrebbe costare carissimo sia alla tifoseria che alla squadra. La spada di Damocle pende sempre sull’Arechi e l’Osservatorio aspetta solo un passo falso per farla cadere. Tornando al dato tecnico, Perrone tamponerà la piccola falla creatasi dopo l’ infortunio di Luciani e Chirieletti, adattando Montervino a destra e alternando dalla parte opposta Cristiano Rossi e Piva, entrambi a corto di condizione per motivi differenti. Per il resto il trainer confermerà sia il modulo che gli uomini che hanno asfaltato l’Aprilia. I laziali oggi sfideranno il Pontedera. Tra le due litiganti potrebbe godere proprio la Salernitana, che in caso di vittoria a Melfi potrebbe avvicinarsi ulteriormente ad una delle due o addirittura ad entrambe. E allora sotto con il Melfi e guai a cullarsi sugli allori. Il traguardo finale è ancora molto lontano e la Salernitana non può permettersi distrazioni.

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