Forza Italia scende in campo per il “No”

Scritto da , 27 settembre 2016
Enzo Fasano

di Brigida Vicinanza

Forza Italia scende in campo per la battaglia del “No” al referendum costituzionale e ieri il senatore Enzo Fasano ha presentato il coordinamento che a Salerno e provincia si occuperà di sensibilizzare i cittadini sul voto, proprio durante la giornata in cui al Consiglio dei ministri viene scelta la data in cui ci si recherà alle urne: il 4 dicembre. “Il comitato di Salerno – ha sottolineato il Senatore che e’ coordinatore provinciale del partito – avrà un ruolo formale di coordinamento. Nell’intero territorio provinciale stanno nascendo e nasceranno decine e decine di comitati, saranno aperti, snelli e ci sarà la partecipazione della società civile, dei giovani”. “Partiamo dal Comune di Salerno – ha aggiunto nel corso della conferenza che è stata convocata presso il gruppo consiliare di Forza Italia a Palazzo di Città – perché qui non ci scontriamo con il Pd ma con il “partito del Comune capoluogo”, e qui daremo segnali concreti e spiegheremo le contraddizioni di un intervento che non fa bene al Paese. Denunciamo il metodo ed il merito di una riforma che complica e non semplifica. Che blocca il Paese e che renderà complesso il funzionamento della macchina statale”. Ma Fasano non chiude “le porte a nessuno”: “Chiunque voglia appoggiare questa battaglia è il benvenuto, mi sono sentito di cominciarla come Forza Italia, ma non ho problemi ad unirmi con il resto del centrodestra in merito alla questione”. Nel corso della conferenza stampa, alla quale hanno preso parte numerosi dirigenti ed i vice provinciali come Gaetano Amatruda e il consiglieri comunale del partito azzurro Roberto Celano e quello di Attiva Salerno Ciro Russomando, e’ stato presentato il manifesto “SalerNO capitale difende la Costituzione”. Il documento, che integra le indicazioni dei capogruppo Renato Brunetta e Paolo Romani, e’ un invito all’orgoglio della città ed alla necessità di avviare un percorso condiviso per affrontare il tema delle Riforme e che contiene 13 punti fondamentali che motivano la scelta. ““Nella lunga storia repubblicana – scrivono nel documento –  è stata culla della tradizione cattolica, grandi sindaci democristiani hanno fatto crescere la comunità. Il Pci salernitano qui si è caratterizzato, più di altri centri, per il dinamismo e la scelta democratica. Salerno è stata la città che nel Sud, più di altri, ha amato ed accolto Giorgio Almirante.Qui la destra della unità nazionale, della Patria e della modernità, ha scritto eccellenti pagine della sua storia. Salerno è stata poi la città delle giunte laiche e di sinistra a cavallo degli anni 90. Il comitato promotore, sarà formato dal senatore Enzo Fasano, Roberto Celano, Gaetano Amatruda, Vittorio Acocella, Lello Ciccone, Giovanna Domini, Margherita Del Priore, Fabiana Gattola, Rossella Sessa, Sonia Senatore e Giuseppe Zitarosa. “Noi chiediamo di sostenere una battaglia di democrazia, una modifica è possibile se è fatta in meglio non se toglie spazi di libertà ai cittadini – rimarcano – a Salerno non può vincere il pensiero unico”.

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