Forza Italia, fronda contro Mara. Scontro aperto tra correnti

Scritto da , 20 ottobre 2017

di Andrea Pellegrino

Scontro sempre più acceso in Forza Italia. L’offensiva dei napoletani contro i salernitani è sempre più forte. Ed anche l’ultima intervista di Stefano Caldoro (rilasciata a Repubblica Napoli) non lascia spazio all’immaginazione. La frattura è con Mara Carfagna ed i suoi fedelissimi salernitani. Il motivo? Un appiattimento, ormai datato, rispetto alle posizioni di Vincenzo De Luca, prima da sindaco, oggi da governatore, ed un disinteresse, dunque, dell’ex ministro alle pari opportunità alla sua città d’origine. L’avvicinarsi delle politiche e la conseguente composizione delle liste getta benzina sul fuoco. Fulvio Martusciello, eurodeputato, pare che abbia già lanciato l’Opa su Salerno, al punto che, ben presto, potrebbe aprirsi una sede politica ed operativa proprio in città. Si lavora anche ad un commissariamento della segreteria provinciale del partito, soprattutto in vista della composizione delle liste, del toto-candidature e degli accordi con i partner della coalizione di centrodestra. Sull’uscio d’ingresso ci sono i nomi Aurelio Tommasetti (Rettore dell’Unisa) ed Antonio Lombardi, ex patron della Salernitana, pronti a candidarsi. Poi attende e spera anche Marzia Ferraioli, già in campo alle scorse elezioni europee. Valentino Di Brizzi, invece, punta al collegio sud. Poi ci sono Ernesto Sica (che attende una collocazione per il Senato) e Fernando Zara, prossimo all’adesione a Forza Italia. Sullo sfondo anche Alberico Gambino che, nelle settimane scorse, ha consumato un scontro nella sua Pagani con Edmondo Cirielli. Gambino, oltre ad ex Fratelli d’Italia tra cui l’ex segretario provinciale Michele Cuozzo, potrebbe convincere anche il sindaco di Sant’Egidio del Monte Albino, Nunzio Carpentieri che nel caso di “promozione” dell’attuale consigliere regionale entrerebbe in aula a Napoli. Intanto, guarda con fiducia alle prossime elezioni il commissario cittadino di Forza Italia, Aniello Salzano. «Uniti possiamo vincere», ha detto replicando alle dichiarazioni distensive di Edmondo Cirielli, punto di riferimento salernitano dei Fratelli d’Italia. «Siamo disposti a dialogare e ad accordarci al fine di ricompattare il centrodestra – ha sottolineato – perché se siamo uniti, come dimostrano anche i recenti sondaggi, possiamo vincere. Per quanto riguarda la legge elettorale, non mi piace ma dobbiamo andare ad elezioni e, di certo, non possiamo farlo con il Consultellum: c’è bisogno di candidati forti e ben radicati sul territorio». E’ proprio di queste settimane, infatti, la “campagna acquisti” di Forza Italia, con il partito che ha visto ritornare, tra le proprie fila, esponenti di primo piano: «Abbiamo riaperto porte e finestre a tutti quelli che volevano ritornare da noi. Il nostro obiettivo è comunque quello di riportare ai seggi tanti italiani delusi».

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