Forza Italia, amministrative e nomine: “Questione di giorni, siamo compatti”

Scritto da , 16 Aprile 2021
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di Erika Noschese

Ribadisce l’unità della coalizione, nonostante le decisioni di Fratelli d’Italia nei grandi comuni al voto del salernitano quali Eboli e Battipaglia oltre che la città capoluogo, il vice coordinatore regionale di Forza Italia, Guido Milanese che, nei giorni scorsi, ha partecipato ad una serie di incontri, a livello regionale, in vista delle prossime elezioni amministrative che dovrebbero essere anticipate da nuove nomine interne al partito, a livello regionale, provinciale e locale. La coalizione di centrodestra sembra dover superare lo scoglio Napoli, città fondamentale dal punto di vista politico ma, ha confermato proprio Guido Milanese, “a Salerno si è avanti, si procede in autonomia nella scelta del candidato sindaco”. Lunedì scorso si è infatti tenuto un incontro presso la segreteria del parlamentare Enzo Fasano, con tutti gli esponenti della coalizione. Al termine dell’incontro la Lega ha preso tempo per decidere con il partito il da farsi, senza escludere la possibilità di staccarsi dalla coalizione e lanciarsi alla conquista di Palazzo di Città con il consigliere uscente Dante Santoro. Ora si attende un nuovo incontro che potrebbe essere quello definitivo prima di iniziare ufficialmente la campagna elettorale. Dottor Milanese, se non si decide su Napoli resta bloccata sia la città di Salerno che gli altri grandi comuni al voto della provincia. Recentemente, c’è stato un incontro… “E’ un’interlocuzione aperta, sui programmi e sui progetti ma, voglio dire, ci si trova comunque in una sorta di identificazione del programma e del progetto. Su Napoli, il nome del candidato sindaco verrà fuori a breve: c’è una sorta di unanimità su tutto ciò che attiene il programma ed il progetto del cambiamento radicale che attiene alla gestione di Napoli, di cosa si vuol fare dal punto di vista urbanistico, del recupero imprenditoriale, delle fasce deboli, della salute perché Napoli, in questo ultimo tempo è stata un po’ abbandonata in questi segmenti, settori. Si è d’accordo su tutto, per il candidato sindaco si sta lavorando e credo che a breve avremo finalmente la decisione; sarà un candidato sindaco di altissimo livello che non solo potrà vincere ma sarà in grado di governare una città difficile come Napoli. Sono molto ottimista, nel giro di una settimana riusciremo a raggiungere questo risultato che tanti attendono”. In casa Forza Italia c’è fermento anche per le nomine dei nuovi coordinatori. Dopo la fumata nera dei giorni scorsi, ci sono novità? “Devo dire di no, l’ultimo incontro è servito per trovare la quadra. Arriveremo prestissimo ad un governo di tutto il tessuto regionale, per quanto riguarda Forza Italia, nella concordia generale. Devo dire che quelle frizioni si sono stemperate e questo prelude ad un accordo in questa direzione. Dobbiamo attendere solo ancora pochi giorni”. Si sceglie prima il nome del candidato sindaco su Napoli, poi a Salerno città e poi i grandi comuni… “Per quanto riguarda le decisioni relative ai candidati sindaci devo dire che Salerno gode di una sua autonomi. Noi siamo molto avanti nelle decisioni ed è chiaro che se le cose poi coincideranno ben venga ma su Salerno siamo molto avanti”. Sembra che sulla candidatura di Michele Tedesco Forza Italia sia spaccata… “Non c’è spaccatura, non solo in Forza Italia ma anche nella coalizione; durante l’ultima riunione, organizzata da Enzo Fasano, c’è stato un comune sentire da parte di tutti i partecipanti, spaccatura non c’è e Fasano rappresenta bene quello che è la volontà generale di Forza Italia provinciale. Anche per quanto riguarda Fratelli d’Italia devo dire che siamo d’accordo sui programmi, sull’identità del programma e del progetto che il candidato sindaco deve portare avanti in caso di vittoria. Io ritengo che, alla fine, il fatto che in questo momento ci sia il nome di Michele Sarno, sostenuto da Fratelli d’Italia, non è un problema: qualora si dovesse andare avanti con i due nominati non cambierebbe la sintesi che verrebbe dopo se si dovesse raggiungere il ballottaggio. Si colpirebbe in due per sintetizzare, in uno, la vittoria”. L’Udc ha lanciato un ultimatum: poche ore o l’addio alla coalizione, la Lega ha preso tempo e sembra ferma sulla candidatura di Dante Santoro… “Dall’ultimo incontro è emersa la voglia di accelerare i tempi. L’Udc ha le sue giuste ragioni per accelerare i tempi e spingere; sono convinto che, alla fine, anche la Lega si ritroverà sulle nostre espressioni e alla fine ci troveremo tutti sulla stessa barca, a svolgere le stesse battaglie”.

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