Forestali: sbloccati 18 milioni di euro

Scritto da , 15 febbraio 2013
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Lo scossone dato durante la visita di Caldoro a Salerno ha dato i suoi frutti. Nella giornata di ieri, la Regione Campania ha sbloccato 18 milioni di euro per la forestazione. Soldi che saranno disponibili praticamente da subito, dal momento che sono già pronti nelle casse regionali. La decisione è stata presa a seguito della riunione che si è tenuta a Napoli con il consigliere delegato all’Agricoltura della Regione Campania, Daniela Nugnes, il presidente e il vicepresidente dell’Uncem, Donato Cufari e Vincenzo Luciani, e i segretari regionali delle organizzazioni sindacali di categoria Carmine Santese (Fai Cisl), Giuseppe Carotenuto (Flai Cgil) e Gaetano Rivetti (Uila Uil). Si tratta di risorse a titolo di anticipazione sui sui fondi Fsc che dovranno essere ripartiti tra gli enti delegati, in seguito alla sottoscrizione dell’Accordo di programma quadro, che avverrà nei prossimi dieci giorni. Allo stesso tempo è in programma anche l’erogazione di un milione e 300 mila euro prevista dalle rendicontazioni del primo bando della misura 226 del Programma di sviluppo rurale e sarà verificata anche la possibilità di attivare, a titolo di acconto sul 2011/2012, una immediata anticipazione dei due dodicesimi delle risorse stanziate sul programma 05, pari a circa 12 milioni di euro. «Sono convinta – afferma Daniela Nugnes – che sull’argomento ci debba essere un dialogo costante con tutte le parti». A tal proposito è stato istituito anche un tavolo tecnico permanente, che si riunirà a cadenza settimanale, al quale prenderanno parte Comuni, Comunità Montane e Regione.
Soddisfatta anche il segretario generale della Flai Cgil Salerno, Giovanna Basile che ha affermato: «Un buon risultato, evidentemente la protesta dei lavoratori ha sortito il suo effetto». E proprio in merito a quanto accaduto mercoledì sera al Grand Hotel, con l’assedio a Caldoro, è scontro aperto tra Pd e Pdl. Il segretario provinciale del Partito democratico, Nicola Landolfi, e il responsabile del Pd montagna, Vincenzo Luciano, parlano di «solito copione solito vergognoso scaricabarile, soliti richiami al passato, solita autoassoluzione» del presidente Caldoro, sottolineando come «sia un problema di «volontà politica ed è strano che si continui a non capire come, ora più che mai, il territorio montano, la forestazione, la green economy, non siano un peso di cui liberarsi». A replicare per il Pdl è Eva Longo che parla di «strumentale contestazione al presidente della Giunta Regionale che non ha certo rovinato un evento che il Popolo della Libertà non ha mai vissuto in precedenza a Salerno.I lavoratori forestali sono stati di fatto licenziati dalla vecchia Giunta regionale guidata da Antonio Bassolino. In tutta Italia i lavoratori forestali dipendono da Comunità Montane, Comuni e Province e solo in Campania venivano retribuiti dalla Giunta regionale che ricorreva ogni anno all’indebitamento».

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