Fondi Ue: costruttori, per la Campania occasione da 56 mld

Scritto da , 6 aprile 2016

Le risorse europee e nazionali della politica di Coesione territoriale possono costituire l’ultimo tassello fondamentale per la definizione di una vera politica industriale per il settore delle costruzioni in Italia ed in particolar modo per la Regione Campania. Lo sottolinea l’Ance di Salerno evidenziando che in termini reali, per il periodo 2014-2020, sono disponibili 51,7 miliardi di euro sulla programmazione dei Fondi strutturali, così come il Por Campania 2014-2020 Fers-Fse prevede per la regione un finanziamento pari a 4,95 miliardi di euro. E questo a testimonianza del fatto – evidenziano i costruttori salernitani – che nel corso degli anni i fondi comunitari hanno acquisito un peso sempre maggiore nelle politiche pubbliche in Italia, per effetto delle misure di razionalizzazione della spesa pubblica adottate a partire dal 2008. La valenza di questi fondi non si limita alla sola dimensione infrastrutturale. Il carattere trasversale di questi fondi, infatti, attribuisce loro una valenza più generale: competitività delle imprese, sostegno ai sistemi produttivi, innovazione e ricerca, riqualificazione urbana, efficienza energetica, agenda digitale ed occupazione sono alcuni degli altri temi centrali della programmazione dei fondi strutturali europei per il periodo 2014-2020. L’Ance Aies di Salerno ha organizzato per domani, nel capoluogo, un convegno di approfondimento dedicato proprio ai fondi strutturali europei. ”L’obiettivo – dice il presidente Ance Aies diSalerno, Vincenzo Russo – che avrà carattere operativo e sarà aperto alle amministrazioni pubbliche, agli ordini professionali e a tutti gli attori del sistema produttivo, è anche quello di stimolare l’elaborazione di progetti di sviluppo a livello locale e di contribuire a cambiare approccio rispetto all’utilizzo dei fondi, facendo emergere, in una visione rinnovata, progetti che corrispondono alle esigenze e ai bisogni dei territori piuttosto che chiedendo il mero inserimento di progetti nella programmazione”.

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