Fonderie Pisano: sopralluogo procura nello stabilimento

Scritto da , 22 aprile 2016

La Procura diSALERNO varca i cancelli delle Fonderie Pisano, storico stabilimento da molto tempo al centro di polemiche per presunte problematiche di inquinamento ambientale e possibili legami tra inquinamento e malattie tumorali, come denunciato da molti residenti dell’area. Un sopralluogo compiuto dai magistrati con carabinieri e Arpac. “E’ la prima volta – spiega Lorenzo Forte, presidente del Comitato Salute e Vita – che i magistrati effettuano un gesto del genere. Per noi si tratta di un momento storico. Con loro, questa mattina, anche la Guardia di Finanza e l’Arpac di Caserta. Qualcosa si sta muovendo. Abbiamo sempre sostenuto che la famiglia Pisano è avvezza alla violazione della legge. Giusto per citare un ultimo episodio: il 22 marzo scorso si è appurato che l’azienda è sprovvista del certificato della prevenzione incendi, cosa gravissima”. In merito alla visita odierna, la neuropsicologa Martina Marraffa, promotrice del presidio permanente davanti lo stabilimento di Fratte, ha detto: “E’ un giorno bellissimo. Mi rifiuto di credere che sia solo una sfilata. Ho bisogno di pensare che si stia procedendo per fare giustizia. Hanno distrutto una intera valle. La presenza oggi anche di carabinieri, digos, asl, magistrati, arpac significa che qualcosa sta accadendo. E’ la prima volta che registriamo la presenza di tutti e tre i magistrati Maria Carmela Polito, Roberto Penna e Marco Silvio Guarriello. Per noi è un fatto molto importante. Sono emozionata per quello che sta avvenendo. Spero che delocalizzino l’azienda a Fuorni una volta e per sempre”. Soddisfazione anche da parte di molti residenti della zona. Uno di loro, lo zio di Martina, ha addirittura aperto una bottiglia di spumante davanti i cancelli urlando “Dovete soffrire come soffro io. Cinque sono i miei morti”.

Consiglia