Fonderie Pisano, Picentini pronti alle barricate Marotta: «Spostarle a Sardone sarebbe follia»

Scritto da , 13 aprile 2016

I sindaci dei picentini dicono no alla delocalizzazione delle fonderie Pisano nel loro territorio. Da tempo è stato formato un comitato dei sindaci, guidato dal primo cittadino di Giffoni Sei Casali Gerardo Marotta, tra l’altro vicepresidente della comunità montana, riunito ieri a Giffoni Valle Piana per ribadire il loro “no” a questa proposta. I sindaci stanno ottenendo in questa battaglia il sostegno delle forze sociali e politiche del territorio e delle associazioni ambientaliste. “Il nostro territorio- dicono i residenti – ha già dato con la discarica di Sardone ed il cementificio. Ora basta. Ci opporemo con tutte le forze alla realizzazione di questo progetto”. Sono contrari all’opera molti dei candidati sindaci di Battipaglia tra cui Enrico Lanaro e Ugo Tozzi e lo stesso aspirante primo cittadino di Giffoni Valle Piana Antonio Giuliano. “Delocalizzare- dice Marotta- le fonderie Pisano a Sardone sarebbe una follia. Spero vivamente si tratti solo di ipotesi remota poiché i picentini hanno già dato in termini di salute dell ambiente e dei suoi abitanti. Parliamo di un territorio a vocazione agricola con prodotti di eccellenza a marchi IGP e DOP che si è dovuto subire già il cementificio, le discariche (parapoti e sardone) inoltre ha dovuto combattere contro la realizzazione Dell’ inceneritore. Tutte queste esperienze- conclude Marotta- hanno formato i cittadini rendendoli consapevoli che bisogna difendere la propria terra e combattere con ogni mezzo per garantire ai propri figli un ambiente sano Pertanto sappiano bene coloro che pensano di spostare le fonderie a Sardone che troveranno contro una intera popolazione con a capo i sindaci del vari comuni che hanno già condiviso di intraprendere ogni azione utile a contrastare questa eventualità”. Una situazione non facile quella di conciliare la tutela dell’ambiente con la difesa dei posti di lavoro, tra l’altro in un periodo di forte crisi economica. Per questo stanno lavorando da tempo anche il candidato sindaco a Salerno Roberto Celano ed il suo candidato al consiglio comunale dottor Ciro Russomando che avendo uno studio professionale a Giffoni Valle Piana sente particolarmente il problema. Per i prossimi giorni Marotta è intenzionato ad avere un incontro in prefettura alla presenza del Comune e Provincia di Salerno per avere chiarimenti in merito al progetto della delocalizzazione delle Fonderie Pisano nei Picentini.

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