Fonderie Pisano, la Regione dà l’ok

Scritto da , 10 marzo 2016

Le Fonderie Pisano ripartono. La Regione Campania ha dato il via libera alla ripresa delle attività dell’opificio di Fratte, dopo il provvedimento di stop emesso due settimane fa a causa di criticità riscontrate sotto il profilo ambientale (tra le altre cose  dispersione di materiali tossici, la mancata etichettatura dei rifiuti e l’assenza di sicurezza per le vasche di raccolta). Nella giornata di ieri, e dopo la riunione tenutasi martedì anche alla presenza dell’assessore regionale all’ambiente Fulvio Bonavitacola, dagli uffici tecnici di palazzo Santa Lucia è arrivato l’ok, dopo la presa visione dei rilievi dei tecnici dell’Arpac Salerno e Caserta che nei giorni scorsi hanno ispezionato l’azienda di via Dei Greci. Il provvedimento di riattivazione della produzione, però, non è definitivo dal momento che, nel documento, si ipotizza anche un nuovo stop (nel caso in cui, a produzione attiva, le criticità dovessero ripresentarsi) o, addirittura, anche un riesame dell’intera procedura Aia che porterebbe ad uno stop ancora più lungo perché si tratterebbe di ripetere l’intera procedura per il rilascio dell’Autorizzazione integrata ambientale. Intanto, non si ferma la battaglia del comitato “Salute e vita” che, nonostante la richiesta di convocazione inoltrata in Prefettura, non è stata chiamata a partecipare alla riunione di martedì con le altre parti in causa. Nella giornata di domani, i rappresentanti del comitato che da tempo si batte contro le Fonderie Pisano e l’inquinamento prodotto dalla mastodontica fabbrica produttrice di ghisa, incontreranno – alle 17 presso il Genio civile di Salerno, dove hanno sede gli uffici distaccati della Regione Campania – proprio l’assessore all’ambiente e vicepresidente della giunta regionale Bonavitacola, per fare il punto della situazione sulla questione. Sabato mattina dovrebbe poi essere indetta una conferenza stampa mentre lunedì si terrà la fiaccolata.

Consiglia

Cronaca

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->