Fonderie Pisano, il presidio di Martina: “10 morti di tumore nella via della morte”

Scritto da , 11 marzo 2016

«Io voglio chiedere alla Regione Campania perché ha permesso la riapertura delle Fonderie Pisano».

A parlare è Martina Marraffa, 29 anni, neuropsicologa salernitana residente in Via Partecipazione, a pochi passi delle Fonderie Pisano. Il suo presidio è iniziato nella giornata di ieri alle ore 12.00, contro la volontà della sua famiglia, accompagnata solo dal suo fidanzato. «Ho appreso la notizia della riapertura da Facebook, mi sono sentita in dovere, per i mie cari scomparsi,  recarmi qui davanti» – continua la ragazza, tra la rabbia e la commozione.

Sono 10, i casi di tumore che accerta Martina solo tra i suoi conoscenti, tutti  domiciliati nella stessa strada, soprannominata la via dei tumori.

Tra i nomi di chi non ce l’ha fatta, compare anche quello del padre della ragazza, deceduto per sarcoma lo scorso dicembre.

È per questo motivo, che Martina ha deciso di prendere posto dinnanzi i cancelli delle Fonderie e di non andare via fin quando non riceverà le risposte che pretende.

Nemmeno l’arrivo delle forze dell’ordine, ha persuaso Martina dal suo intento, che chiede solo giustizia per le sue vittime «non mi servono fiaccolate di commemorazione, voglio solo che questa barbarie finisca»,  afferma la giovane salernitana, visibilmente scossa dal freddo e dalla stanchezza.

Martina Marraffa, aveva iniziato la sua battaglia già qualche mese fa, quando si era recata sul posto con degli amici per fotografare materiale – a detta della giovane- ©illecito» , dovendo però abbandonare poco dopo il luogo, a causa di minacce da parte degl’operai delle Fonderie.

La ragazza si dichiara ferma nella decisione di non andare via dal posto, fin quando gli enti preposti non le faranno chiarezza sulla situazione e sul perché della riapertura dei lavori.

Nel corso del pomeriggio, anche una delegazione di studenti salernitani attenti alla problematica delle Fonderie.

Nel frattempo, durante la giornata di oggi, hanno annunciato la loro prossima presenza sul posto anche i consiglieri del M5S, Michele Cammarano e Vincenzo Viglione con una nota del gruppo saremo davanti ai cancelli delle Fonderie Pisano per chiedere chiarezza sull’emergenza ambientale e sanitaria nella zona di  Fratte, frazione di Salerno. Siamo ancora in attesa di una risposta da parte della Regione Campania a una nostra interrogazione».

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