Fonderie Pisano e concessione Aia, la Cisal: “Intervengano le Procure”

Scritto da , 30 Aprile 2020
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Proroga dell’autorizzazione Aia nel mirino. Tanto da far chiedere l’intervento della magistratura in merito. “L’Autorizzazione integrata ambientale, l’Aia, concessa dalla Regione Campania alle Fonderie Pisano merita, per le modalità e i tempi, un approfondimento da parte delle Procure di Napoli e Salerno”. Così Gigi Vicinanza, sindacalista della Cisal provinciale, interviene sulla decisione dell’Ente di Palazzo Santa Lucia che ha rinnovato l’autorizzazione all’azienda di Salerno. “Non era il tempo e il luogo per fare quello che è stato fatto”, ha detto Vicinanza. “Dubito che la Regione Campania torni indietro. Ecco perché la magistratura deve indagare sul perché la cosa pubblica, in un momento delicato e senza precedenti come questo, abbia concesso un’autorizzazione così importante a un’azienda che, da anni, è interessata da una battaglia ambientale e da vicende giudiziarie note a tutti. Le Fonderie Pisano meritano di lavorare, ma magari lontano dall’area salernitana di Fratte. Dove è finita quella promessa di delocalizzare che spunta a ogni campagna elettorale? Una presa in giro per i residenti, che si sentono delusi dalla politica, e pure per gli operai, sempre in bilico davanti a un futuro nebuloso. Nessuno vuole il blocco delle Fonderie Pisano, ma serve trasparenza su tutto”.

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