Fiocco azzurro in casa Capuano-Bartilomo

Scritto da , 23 febbraio 2016
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 Ciao Mattia, benvenuto da Mamma Trudy e Papà Enrico, certo, un po’ tardi, ma imparerai presto che il tempo è talmente soggettivo dal sembrare quasi un’invenzione di qualcuno che, incapace di godersi le gioie ed affrontare le avversità, ha pensato di fuggire da tutto perché, del resto, “il tempo vola”. Il “benvenuto”, quello vero, te lo sei donato da solo con il tuo primo pianto e te lo doni quotidianamente con la curiosità che guida i tuoi occhioni (uguali a quelli della tua mamma) che dovranno imparare presto a guardare ed osservare,  non solo vedere. Il Piccolo Principe diceva “L’essenziale è invisibile agli occhi” ed il primo augurio riguarda proprio la speranza che tu possa vedere i colori ovunque, ma soprattutto che tu sappia attribuire quelli che preferisci a tutto ciò che ti circonda. La fantasia ti sarà presto amica: il buio non ti farà mai paura se saprai immaginare lassù i tuoi supereroi preferiti a proteggerti dall’uomo nero. Spesso avrai la sensazione di non voler bene ai tuoi genitori che ti priveranno di qualcosa spiegandoti che lo faranno per il tuo bene; sarà vero ma lo capirai dopo molti anni. Circondati quindi di chi saprà donarti calore, affetto, lealtà, ma soprattutto di chi stimi e vedrai come loro impareranno a fidarsi di te. Gli amici, Mattia, ti salveranno la vita più di una volta. Ama, ama molto, ma lasciati amare liberamente con la stessa intensità e se dovessero spezzarti il cuore, ed accadrà,  lasciati aiutare da loro. Divertiti sempre, ad ogni età,  ed entusiasmati per un viaggio, una giornata in famiglia. Entusiasmati quando troverai persone in totale sintonia con te, sapessi quanto è raro; entusiasmati quando ti lancerai da un acquascivolo anche a 40 anni, quando vedrai il primo tramonto abbracciato alla persona che ami e quando andrai a bere la tua prima birra con quell’amico che ti sembrerà essere nato apposta per te. Incazzati e ribellati alla tua famiglia, ma amala e rispettala. Sarebbe bello descriverti la nostra famiglia ma imparerai a conoscerla, amarla ed odiarla, non cercare mai di separare questi due sentimenti, non ti sarà possibile.Tra amore, odio, risate, cose che non sempre comprenderai, il più grande augurio è quello che tu possa avere l’infanzia che tuo padre ha avuto, quella piena di nonni, fratelli, zii e cugini e che tutti i bambini dovrebbero poter avere. Non dimenticare mai, neanche da adulto, di abbracciare tua madre,  non smetterete mai di averne bisogno. E rispetta le donne, il miracolo della vita, il miracolo della tua vita è tutto lì. Ciao Mattia. Benvenuto da chi ancora non ti conosceva.

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