Fiducia al tecnico, Fabiani a caccia di rinforzi

Scritto da , 1 febbraio 2015

Nel lungo confronto avvenuto all’interno dello spogliatoio tra la società e lo staff tecnico, inevitabilmente si è parlato anche di calciomercato. La partita di oggi, qualora ce ne fosse ancora bisogno, si spera abbia fatto definitivamente capire che questa Salernitana ha assolutamente bisogno del classico bomber forte fisicamente e di categoria superiore. A Benevento il tandem Marotta-Eusepi sta facendo la differenza, il Lecce sta mettendo la crisi alle spalle grazie ad un super Moscardelli, a Castellammare Di Carmine è attaccante di affidabilità assoluta. Di trattative ne sono state intavolate tante, ma è un vero peccato che ad una squadra così competitiva manchi ormai da inizio stagione quell’ariete invocato dalla piazza e che la dirigenza proverà ad acquistare fino alle 23 di lunedì. Ampliando il ragionamento, ci poniamo un interrogativo: con un Favasuli così in calo e con Moro e Bovo che stanno lamentando acciacchi di natura fisica, siamo sicuri che non serva un innesto anche in mediana? Ad ora sono andati via Castiglia, Volpe e Giandonato, calciatori di grande qualità e con caratteristiche che potevano tornare utilissime, soprattutto in questa fase di calo atletico generale. “Il mercato in entrata è chiuso” ha ribadito Fabiani, che tuttavia tra domani sera e lunedì mattina volerà a Milano per provare a piazzare qualche colpo importante. In tribuna c’era Francesco Scarpa, giocatore che sembra vicino a vestire nuovamente la maglia granata: resta da capire se sarà il sostituto di Mounard o se, al contrario, andrà a prendere il posto di Negro, anche oggi relegato inspiegabilmente in panchina. L’ex Nocerina ha segnato, corso per due e propiziato l’azione del pareggio ed ha chiesto, anche attraverso il suo procuratore, la cessione, deluso per lo scarso utilizzo dell’allenatore. Lotito gli ha comunicato pochi minuti fa la decisione di trattenerlo a Salerno fino a giugno, l’agente- Grimaldi- domattina incontrerà Fabiani per fare il punto della situazione. Lecce, Benevento, Pisa, L’Aquila ed Avellino restano alla finestra in attesa di notizie, sarebbe davvero un peccato privarsi di un giocatore così forte per la categoria. Tornando alle operazioni di mercato già concluse, è giusto sottolineare che Perrulli e Bocchetti, per quanto davvero affidabilissimi, hanno rinforzato reparti già abbastanza competitivi. Toccherà a Fabiani, che resta uno dei dirigenti più esperti e preparati della categoria, risolvere i problemi di questa squadra che era e resta competitiva, che vanta giocatori che farebbero benissimo anche in cadetteria, ma che per puntare al primo posto ha ancora bisogno di qualcosa, soprattutto in attacco. Abbondano gli esterni, Mendicino e Calil non hanno le caratteristiche dell’ariete d’area di rigore: altre 48 ore e la Salernitana potrà avere una fisionomia ancora più definita.

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