Fi, scoppia il caso Palmieri. In arrivo anche Zara

Scritto da , 27 settembre 2017

di Andrea Pellegrino 

Scoppia il caso Palmieri in Forza Italia. Un primo “incidente di percorso” della campagna acquisiti forzista in provincia di Salerno. Il protagonista è il sindaco di Roscigno che lunedì si è ritrovato nell’elenco delle nuove nomine del coordinamento provinciale. A lui, il senatore Fasano (coordinatore provinciale) aveva conferito la delega al Parco Nazionale del Cilento. «Ringrazio Fasano per l’attenzione ma forse è stato frainteso l’impegno per il territorio, con la costruzione di ruoli virtuali. Sono vicino a Forza Italia e voglio continuare ad impegnarmi per il territorio, ma non accetto nomine in scatole vuote. E’ il momento di fare politica – prosegue il sindaco di Roscigno – tra la gente, senza cercare di tenere in equilibrio situazioni che non hanno permesso la crescita di Forza Italia in questi anni. Io rimango a disposizione di quel progetto dove prevale l’elemento territorio e si lotta per i valori storici che hanno sempre contraddistinto l’azione politica del centrodestra». E sulla gaffe, interviene anche Antonio Roscia, presidente del Club “Forza Silvio”: «Forza Italia Salerno continua nell’opera di demolizione della sua storia politica. Una dirigenza provinciale sempre più arrogante, chiusa in se stessa, autoperpentuantesi a tutela delle candidature, esclude chi da decenni è in Forza Italia per richiamare esponenti di altri partiti, dando loro incarichi e medaglie al valore. Tutto questo solo per dimostrare a Roma e Napoli che qui il partito cresce (sic!). Presi dall’ansia da prestazione, fanno un comunicato stampa dove includono Pino Palmieri, valente sindaco di Roscigno, in Forza Italia quale “Presidente della Consulta del Parco Nazionale del Cilento”.È di oggi la clamorosa smentita di Pino che dimostra ancora una volta quanto la dirigenza salernitana sia approssimativa e confusa». Poi la richiesta di Roscia: «Al di là della vicenda specifica, io auspico che Forza Italia commissari immediatamente Salerno dove i Club Forza Silvio non vengono mai coinvolti, dove le logiche di gestione sono settarie, dove le appartenenze guidano i processi politici». Dal coordinamento provinciale la replica: «Si prende atto della volontà del Sindaco Pino Palmieri. La sua scelta di non impegnarsi va rispettata. L’impegno nella consulta del Parco del Cilento e Vallo Diano – scrive il coordinamento – era in linea con le sua battaglie e la sua attività politica. Un percorso concordato nei diversi incontri che ci sono stati in queste settimane». «Sarà Giampiero Nuzzo, amministratore di Caselle in Pitteri, ad occuparsi della Consulta. Nuzzo, già da tempo, si occupa del tema delle comunità montane e dei parchi. La sua competenza e la sua capacità di conoscere i temi, rappresentano un valore aggiunto per Forza Italia», conclude la nota. Dopo Ernesto Sica e Guido Milanese, un nuovo colpo potrebbe essere messo a segno da Forza Italia. Nel mentre Alberico Gambino tratta ancora il suo probabile rientro con i vertici regionali, cercando di superare veti e difficoltà personali con altri esponenti di partito, c’è già chi è sull’uscio di ingresso. Si tratta di Fernando Zara, già sindaco di Battipaglia e già consigliere regionale di Fratelli d’Italia.

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