Feto nato morto, assolto il ginecologo

Scritto da , 4 novembre 2017

Pina ferro

I giudici della Corte di Appello di Salerno ribaltando la sentenza di primo grado assolvono, perchè il fatto non sussiste il ginecologo Antonio Squitieri in servizio all’epoca dei fatti presso la clinica del Sole di Salerno . Il professionista assisto dall’avvocato Federico Conte è stato assolto perchè il fatto non sussiste. In primo grado, il ginecologo che aveva scelto l’abbreviato era stato condannato ad una pena di otto mesi. Secondo il Gip De Luca dinanzi al quale si celebrò l’abbreviato sarebbe stato un diabete gestazionale non diagnosticato in tempo a impedire nel 2013 fa la nascita di un bambino che ormai era pronto per il primo vagito. Il ginecologo Antonio Squitieri, che aveva seguito la partoriente nel corso della gravidanza. Il piccolo era stato estratto già privo di vita. La mamma, una donna salernitana al nono mese di gravidanza, era giunta all’ingresso della clinica Villa del Sole sperando di dover partorire entro pochi giorni. Si era accorta che qualcosa non andava, ma non immaginava che il cuore di suo figlio non battesse più. I medici poterono soltanto sottoporla a un parto cesareo per estrarre il feto ormai privo di vita. Da principio furono indagati in cinque (due medici, un anestesista e due infermieri) poi unico imputato è rimasto il ginecologo. Ora con l’assoluzione il professionista mette la parola fine ad un incubo vissuto per diversi anni. La morte in grembo di quel feto non è da attribuire a negligenze o mancanze da parte del professionista che ha seguito la donna. Questo quanto stabilito dai giudici di secondo grado.

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