Ferie prolungate per tutta l’estate, il Centro polivalente dell’Arbostella è chiuso

Scritto da , 19 luglio 2018
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Andrea Bignardi

Il centro polivalente del Parco Arbostella, come ogni anno, chiude alla fine di giugno per poi riaprire a settembre. L’ impianto sportivo della zona orientale di Salerno non risulta dunque fruibile per l’ intero arco del periodo estivo dai molti giovani residenti appassionati di calcio e calcetto che fruiscono della struttura durante il resto dell’anno. Ad attenzionare questa problematica è stato il consigliere comunale del gruppo consiliare “Noi con Salvini” Giuseppe Zitarosa, che si è rivolto direttamente al sindaco di Salerno Enzo Napoli e chiedendo un suo intervento in favore della riapertura del complesso sportivo. “Non è possibile che una delle poche strutture presenti sul territorio comunale venga chiusa a giugno e poi riaperta solo a metà settembre lasciandola in abbandono totale e non permettendo alle Asd (associazioni sportive dilettantistiche) ed ai tanti giovani appassionati di calcio e e calcetto, che non hanno la possibilità di trascorrere fuori Salerno le ferie estive, di trovare un posto dove trascorrere qualche ora di divertimento”, ha dichiarato il consigliere comunale leghista, che ha chiesto inoltre al primo cittadino “di volersi adoperare affinché anche nel periodo estivo, il Centro Polivalente di Parco Arbostella, seppur gestito – a detta di molti – in maniera non del tutto trasparente e con tariffe discordanti tra quelle applicate da “Salerno Solidale” (14 euro l’ora) e quelle stabilite dall’Amministrazione, comunale (7,20 l’ora più istat annuale), rimanga aperto e fruibile così come richiesto da migliaia di residenti. Inoltre Zitarosa ha osservato che “Molti cittadini si sono lamentati per la mancata possibilità di fruizione degli impianti sportivi della struttura polivalente per il resto dell’anno. L’ impianto è infatti composto oltre che dai campi di calcio, anche da una palestra e da una piscina. Anche quest’ultima è chiusa al pubblico, a differenza della Vigor, con notevoli ricadute negative in termini di incassi per l’ente comunale.”. La soluzione della problematica, per il consigliere del “Carroccio” è l’affidamento della gestione a società private con concessioni di lunga durata, “in modo da garantire una maggior efficienza dell’ impianto e u

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