Feltrinelli invasa: tutti pazzi per Rocco Hunt

Scritto da , 27 ottobre 2015
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Ora chiamatelo “Signor Hunt”. Ne ha fatta di strada, e ancora ne sta facendo, Rocco Hunt, il giovane rapper salernitano vincitore della sezione “Giovani” del festival di Sanremo 2014 e disco di platino per l’album d’esordio “A’ verità”. Oggi, a quasi due anni dalla consacrazione nel mondo dei “grandi”, Rocco torna con un nuovo lavoro. Un doppio lavoro, per meglio dire: lo scorso 23 ottobre, infatti, ha fatto il proprio debutto sul mercato il disco – prodotto dalla Sony music – “Signor Hunt”. Un disco al quale si accompagna anche un libro “Il sole tra i palazzi”. Ieri pomeriggio la presentazione in pompa magna nella sua città natale, Salerno: presso “La Feltrinelli”, il giovane cantante, ha incontrato i fan, in trepidante attesa, per diverse ore, di una foto con il loro beniamino e di un autografo sul libro o sul cd. Ed erano veramente numerosi – circa 300 – per la maggior parte giovanissimi, i salernitani che nel primo pomeggio di ieri si sono assiepati dinanzi all’ingresso della nota libreria di corso Vittorio Emanuele. All’interno dello store, poi, ci sono stati i momenti per scattare le foto e per la firma dei “preziosi cimeli”. Il nuovo lavoro discografico di Rocco Hunt, al secolo Rocco Pagliarulo, è certamente di alto profilo e mescola il classico rap a sonorità più pop, come dimostrato anche da alcune delle collaborazioni presenti nel disco: ancora una volta temi sociali, così come fu per la canzone che lo ha portato al successo “‘Nu juorno buono”, mentre in questo caso, ad esempio si parla di immigrazione. Tanti i nomi “altisonanti” che hanno contribuito alla realizzazione dei 16 inediti: in primis, Enzo Avitabile, poi Mario Biondi, e Chiara per poi passare a quelli che sono le maggiori “firme” del rap italiano come J-Ax, Gue Pequeno, Neffa e Luca Persico, meglio conosciuto come ‘O zulù, voce storica dei 99 Posse. Tra le “chicche”, lo street video della title track dell’album “Signor Hunt vede la presenza – oltre che la regia – di Maccio Capatonda.

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