Fdi – Fi, patto a due. Si pensa Rino Sica candidato

Scritto da , 6 ottobre 2015
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di Andrea Pellegrino 

Chiude alle primarie, spazza via i piccoli partiti e rimanda a data da destinarsi il tavolo per l’unità del centrodestra. La nuova strategia di Forza Italia traccia un percorso preferenziale con i Fratelli d’Italia, sancito durante un breve incontro tenutosi venerdì scorso. Nel nome del “quorum” i due partiti salernitani sarebbero pronti a ritornare insieme, abbandonando le vecchie ruggini delle passate elezioni amministrative (Cava de’ Tirreni soprattutto) ed ancor prima di quelle provinciali, quando esponenti di punta azzurri votarono Giuseppe Canfora del Pd anziché Giovanni Romano dei Fratelli d’Italia. Ma ora gli occhi sono tutti puntati a Salerno città, con sondaggi che calano al di sotto di ogni aspettativa per i partiti di centrodestra. Forza Italia e Fratelli d’Italia dalla loro avrebbero già un possibile identikit. Si valuta, e non è escluso che sia a sua insaputa, il nome dell’avvocato Rino Sica, come possibile candidato “civico” dei due partiti di centrodestra. Il Nuovo Psi, oggi guidato a livello nazionale dal salernitano Antonio Fasolino cerca, invece, di recuperare il consigliere comunale Roberto Celano che ha già predisposto di due liste civiche a suo supporto in una eventuale corsa solitaria. Critiche al coordinatore provinciale di Forza Italia, Enzo Fasano, arrivano da Rosario Peduto, referente cittadino di “Noi con Salvini”. «Credo che della possibilità di celebrare le primarie bisognava discutere al tavolo delle trattative, non bocciarle categoricamente in una conferenza stampa “unilaterale”. La nostra posizione – dice ancora Peduto – rimane inamovibile: stante l’ assenza acclarata di un candidato condiviso e la presenza di tante “disponibilità”, la parola va data alla scelta libera e “legittimante” del nostro popolo; mai sottoscriveremo alchimie politiche da segrete stanze».

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