Fallimento per bancarotta dell’Aci Service, il Pg chiede la condanna a tre anni per ognuno dei 9 imputati

Scritto da , 23 settembre 2017

Pina Ferro

Fallimento dell’ACI Service, chiesta la condanna a tre anni per ognuno dei nove imputati nel procedimento d secondo grado. La richiesta di condanna è arrivata ieri mattina a termine della relazione e requisitoria del Pg. In primo grado vi fu la pronuncia di assoluzione sia per i consiglieri d’amministrazione, “perché il fatto non sussiste”, sia per i membri del collegio sindacale, “perché il fatto non costituisce  reato” della Aci Service, controllata di Aci club Salerno. La società fu dichiarata fallita nel 2007 per bancarotta che gli inquirenti hanno ritenuto fraudolenta. A ricorrere al secondo grado è stata la Procura presso il tribunale di Salerno.

Per quel crac sono a processo Antonio Buonomo di Salerno (presidente di Aci Service dal marzo del 2005), i membri del consiglio di amministrazione (Elio Abruzzese di Roma,  Giovanni Carrella di Salerno, Marcello Fasano di Salerno, Tommaso Rizzo di San Cipriano Picentino, Alberto Venutolo di Salerno) e i componenti del collegio sindacale (i salernitani Giuseppe Esposito, Luciano Natella e Gaetano Zambrano). Il crac societario risale a circa dieci anni fa e, secondo la pubblica accusa procurò un danno patrimoniale di 850mila euro per l’erario e di circa 200mila per gli enti previdenziali. Le indagini accertarono la distrazione di somme per altri 200mila euro, attribuite all’operato di Rossi amministratore unico dell’ACI service ed ex direttore dell’Automobile club Salerno. Rossi, scelse il patteggiamento.

Nel collegio difensivo tra gli altri Luciano Pepe, Silverio Sica, Francesco Rizzo e Agostino De Caro. La sentenza la prima settimana di ottobre.

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