Fabiani: A gennaio vedremo come muoverci

il direttore Angelo Fabiani parla della vittoria sul Pordenone e sulla situazione in casa granata: “Il Pordenone gioca molto sull’errore avversario. Tesser dice che abbiamo vinto con le individualità ma ho visto manovre corali già nel primo tempo. Anche se le individualità non ci mancano di certo. Se parliamo di calcio e non di pallone la squadra anche quando abbiamo perso ha giocato bene a tratti e punita da episodi. Vittoria della svolta? E’ un inizio di crescita, ma soprattutto uscire da un momento critico e anche sfortunato come il novembre nero che da anni ci perseguita dove anche la fortuna ci gira spesso le spalle. Oggi anche un pizzico di buona sorte nel loro palo, in altre condizioni lì la pareggiano. Critiche alla società? Lo prendiamo come sprono a fare meglio. Mi preoccuperebbe più l’indifferenza. Alle prime difficoltà un gruppo giovane può andare in sofferenza come capitato proprio a novembre. Non lesino critiche costruttive. Costruzione della squadra? Lavoro e quando uno lavora può commettere errori. I presidenti hanno avallato le nostre scelte e ci hanno accontento alle nostre richieste come Giannetti o Dziczek. Cerci? Sapevamo le condizioni non ottimali dell’atleta. Abbiamo aspettato, dato tempo. Ora vedremo a gennaio come muoverci.”