Europee, ecco i primi nomi dei candidati

Scritto da , 7 febbraio 2014

Cinquantaquattro comuni al voto e consultazioni europee. Seppur in sordina la macchina elettorale sembra si sia messa in moto, soprattutto nei comuni della provincia di Salerno che superano i quindicimila abitanti. Qui, infatti, si possono capire le prime strategie politiche messe in campo dai partiti. Come a Nocera Superiore e Sarno, dove Forza Italia ed Udc hanno messo già alla porta gli alleati Fratelli d’Italia e Nuovo Centrodestra. Anche se da qui a qualche giorno occorrerà capire cosa farà l’Udc e soprattutto, chi in provincia di Salerno, rimarrà. Di sicuro c’è solo Vincenzo Inverso che si dichiara fedelissimo di Pierferdinando Casini, mentre tutto il resto, Cobellis compreso, sembra che voglia intraprendere un percorso diverso: semmai a sinistra con Ciriaco De Mita. Se così fosse il quadro regionale e locale, compresi gli accordi già siglati a Nocera Superiore e Sarno, cambierebbero sostanzialmente. Insomma sarebbe “tutto da rifare, o quasi”. Naturalmente l’attenzione massima è alle candidature per le Europee. In casa Forza Italia, sembra che perda consensi la proposta del sindaco di Pontecagnano Faiano, Ernesto Sica, la cui candidatura non sarebbe ben vista dalla Carfagna e soprattutto dal Governatore Caldoro. Mentre sembra che l’ex ministro alle pari opportunità voglia puntare tutto sul suo portavoce provinciale Gigi Casciello in pole position nella rosa delle candidature. Poi ci dovrebbe essere una donna: meno probabile Eva Longo, già impegnata in Senato, di più Monica Paolino che naturalmente escluderebbe la discesa in campo del marito Pasquale Aliberti che potrebbe puntare, invece, dritto alle regionali 2015. Ed un posto nella lista forzista a sostegno della ricandidatura di Stefano Caldoro a Governatore pare sia stato assicurato anche al consigliere comunale di Salerno Peppe Zitarosa, seppur in questo caso entrerà in campo anche la variabile tutta cittadina, con il probabile ritorno alle urne proprio in concomitanza con le Regionali. Da decidere ci sarà il candidato sindaco della coalizione di centrodestra che dovrà contrastare quello (Fulvio Bonavitacola, con molta probabilità) che sarà messo in campo da Vincenzo De Luca. Per ora nella mischia dell’area di centrodestra ci sarebbero già Michele Sarno ed Enzo Fasano che questo pomeriggio terrà un incontro all’Hotel Baia. Quanto al movimento di Alfano, le Europee saranno di sicuro il test più importante prima delle politiche. Sui nomi in campo non si esclude quello di Guido Milanese, ex deputato o di Pasquale D’Acunzi, ex consigliere regionale. Poi ancora il consigliere regionale Giovanni Baldi impegnato in queste settimane nell’organizzazione del partito in provincia di Salerno. Situazione complessa, invece, nel Pd, dove almeno in Campania, s’attende l’esito del congresso regionale che si terrà il 16 febbraio. Poi, forse – se non spunteranno altri appuntamenti congressuali – si deciderà il da farsi. In dubbio la riproposta dell’eurodeputato Andrea Cozzolino a Bruxelles. Pare, infatti, che Cozzolino stia preparando la sua corsa alle Regionali, cercando di contrastare già da ora Vincenzo De Luca. Non si esclude invece che voglia tornare in Europa, Alfonso Andria, l’ex senatore escluso dalle ultime politiche per mezzo delle “parlamentarie” interne. Ma naturalmente deciderà il nuovo segretario regionale del Pd, che con molta probabilità sarà d’area renziana.

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