Europee, corsa sulla Lega La difficile partita del Pd

Scritto da , 20 Febbraio 2019
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Andrea Pellegrino

Tutti sul «Carroccio». Gli ultimi sondaggi della Lega fanno spalancare gli occhi agli aspiranti eurodeputati. La fibrillazione è massima e le richieste di adesione al partito di Matteo Salvini non mancano. Per ora in lizza c’è già Ernesto Sica, che stavolta ha costruito un percorso ad hoc per tentare di prendere il volo per Bruxelles. Il ritorno in Consiglio comunale a Pontecagnano, poi l’elezione in Consiglio provinciale e per finire ad un posto in lista per le Europee. Ma la partita è appena cominciata. Sostanzialmente c’è da definire il metodo e l’ultima parola spetterà solo e soltanto a Salvini. Non si esclude che si possa puntare sui coordinatori regionali, quindi nel caso specifico su Gianluca Cantalamessa. Poi ci sono gli altri pezzi da 90, come Vincenzo Nespoli o la possibile candidatura di Lettieri jr. Ancora non spegne la speranza l’ex deputato Pasquale Vessa mentre sull’uscio c’è anche l’ex assessore regionale all’ambiente Giovanni Romano, fresco di nomina a capo del dipartimento ambiente della Lega campana. Forza Italia, invece, potrebbe vedere Silvio Berlusconi capolista. A seguire l’uscente Fulvio Martusciello e Stefano Caldoro, chiamato alle armi per traghettare e risollevare le sorti azzurre in Campania. Se dovesse sfumare l’elezione europea, per l’ex governatore ci sarebbe sempre la possibile ricandidatura per la guida di Palazzo Santa Lucia, forte anche di una intesa con la Lega. Il Movimento 5 Stelle dovrà attendere le consultazioni online prima di presentare i suoi candidati europee mentre alle prese con il pallottoliere è il Partito democratico. Troppi eletti la scorsa volta (forte di un 40 per cento), poche speranze per tutti gli uscenti, considerati i numeri delle ultime elezioni e la caduta libera del Pd. Cozzolino, Ferrandino, Picierno, Caputo: tutti vorrebbero ritornare a Bruxelles. Per ora l’unico ad avere spalle più coperte pare sia proprio il casertano Caputo, forte di un’intesa con Vincenzo De Luca. Tra i salernitani, invece, potrebbe tentare di tornare in Europa Alfonso Andria mentre potrebbe tornare in pista l’ex deputato Simone Valiante. Ma le trattative in casa Pd sono rinviate a dopo le primarie. Infine Fratelli d’Italia che potrebbe, invece, tirare la volata all’uscente Raffaele Fitto.

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