Euronext: la borsa pan-europea apre al mondo delle startup e delle Pmi tecnologiche

Scritto da , 4 ottobre 2017

Euronext sbarca anche a Milano.

La Borsa pan-europea che muove i mercati finanziari di Bruxelles, Parigi, Lisbona ed Amsterdam, amplia l’orizzonte e accanto a Euronext London, sede storica, apre in altre 5 città uscendo dai mercati d’origine.

In Italia la scelta ricade inevitabilmente su Milano, capitale finanziaria del nostro paese, mentre in Germania sarà operativa a Francoforte e Monaco, in Svizzera a Zurigo e in Spagna a Madrid.

 

Obiettivo primario è quello di aiutare le società tecnologiche a sviluppare il proprio business rivolgendosi ai mercati di capitali e permettendo loro di operare sui mercati finanziari del forex trading.

 

In Italia Euronext sarà un punto di forza fondamentale per un mercato che, in base all’ultimo rapporto annuale del Ministero dello Sviluppo Economico, oggi conta circa 7.000 start-up innovative, oltre il doppio rispetto a due anni fa.

 

L’Europa, a detta di Euronext, grazie ai dati record registrati negli ultimi anni, è in grado di svolgere un ruolo chiave nell’ambito delle innovazioni pionieristiche.

 

Euronext considera le grandi potenzialità dell’Europa, che permetterebbero al vecchio continente di trasformarsi in un hub mondiale dell’innovazione.

Ad oggi il più grande ostacolo da superare è quello degli investimenti.

Reperire finanziamenti nelle fasi avanzate per permettere alle PMI tecnologiche europee, che vogliono crescere a livello globale, di fare un salto di qualità, rappresenta il nodo cruciale.

Un nodo che Euronext è pronta a sciogliere offrendo il proprio contributo e soluzioni opportune anche alla mancanza di liquidità, con la quale devono fare i conti sia i business angel che i venture capitalist.

 

Euronext metterà a frutto le proprie capacità e competenze per trovare soluzioni adeguate, come già ha fatto nei mercati originari.

 

Con oltre 330 società quotate e attive in settori come Tecnologie, Media e Telecomunicazioni, Cleantech e Life Sciences, che raggiungono una capitalizzazione azionaria complessiva pari a oltre 50 miliardi di euro, Euronext vanta il numero più alto di PMI tecnologiche in Europa.

 

La Borsa pan-europea è inoltre il più grande gestore di mercati al mondo per le società Medtech e il secondo per il settore Biotech e ora è pronta a diventare il gestore di mercato di riferimento per le società tecnologiche in Europa.

 

Grazie al notevole bagaglio di competenze, agli innumerevoli contatti sul territorio e sopratutto ai successi ottenuti nel settore del finanziamento alle PMI, in Italia a prendere le redini della sede milanese di Euronext sarà Giovanni Vecchio, nominato direttore e rappresentante per l’Italia.

 

“Le PMI tecnologiche italiane spesso devono far fronte a una visibilità ridotta da parte degli investitori, sia privati che sui mercati di capitali – ha spiegato Giovanni Vecchio -.

Nel complesso, vi sono poche opportunità reali di finanziamento per le società in questione sui nostri mercati nazionali, considerando la mancanza di investitori nazionali specializzati, di liquidità, di copertura e di visibilità.

In un simile contesto, Euronext si impegnata a creare un circolo virtuoso per la crescita delle PMI tecnologiche italiane, offrendo loro ciò che da molti anni è già una realtà in paesi come Francia, Paesi Bassi, Portogallo e Belgio”.

 

Già nei prossimi mesi le PMI tecnologiche italiane, tedesche, svizzere e spagnole, potranno fruire di nuove iniziative e programmi, nel dettaglio:

  • TechShare
  • Morningstar® Equity research programme;
  • Tech 40 Label and Index.

 

Il 2018 si aprirà all’insegna di ulteriori novità grazie allo sviluppo di due nuovi programmi che

Euronext dedicherà alle PMI tecnologiche europee.

Osservandoli più da vicino scopriamo:

  • Get to know your investors: grazie al quale le società, in seguito alla quotazione, potranno fruire di servizi in-house di Market Intelligence per un periodo di sei mesi.

Si tratta di programmi costruiti sulle necessità delle singole PMI, utili per capire più da vicino le esigenze degli investitori;

  • Trade & Leverage: in questo caso il programma consente alle PMI di sfruttare progetti realizzati espressamente per entrare in contatto con gli investitori sostenuti da Euronext.

Si tratta di fornitori selezionati di elevato valore in grado di proporre servizi e risultati di pregio ad un prezzo estremamente interessante.

 

“In coerenza con la strategia “Agility for Growth” promossa da Euronext, intendiamo sfruttare la nostra competenza e i successi ottenuti negli ultimi anni nel campo del finanziamento alle società tecnologiche sui nostri quattro mercati principali, offrendo i nostri servizi sui mercati più dinamici che abbiamo scelto in Europa – ha spiegato dettagliatamente Stéphane Boujnah, presidente del Consiglio di Amministrazione e CEO di Euronext -.

 

Riteniamo che Euronext sia in una posizione di vantaggio per sostenere i dirigenti delle PMI tecnologiche locali in tutto il continente, essendo in grado di colmare le lacune di finanziamento e le mancanze di liquidità e contribuendo a trasformare l’Europa in un hub mondiale per l’innovazione e la crescita”.

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