Estrae la pistola durante una partita

Scritto da , 21 ottobre 2018
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di Redazione Cronache

Paura e tensione ieri pomerriggio a Battipaglia al centro sportivo della Spes dove si stava svolgendo la partita tra la Scuola Calcio Spes e San Sebastiano Mazzeo, squadra di San Sebastiano al Vesuvio under 17, valevole per il campionato regionale. Una partita tranquilla che poteva provocare una tragedia per la stupidità di un genitore della squadra napoletana che dopo un diverbio con altri genitori battipagliesi, per un’azione di gioco dove era impegnato il figlio ha estratto una pistola, minacciando un altro genitore. A raccontare l’episodio che lascia molta amarezza. È il vice presidente della Spes Battipaglia, Augusto Bisogno che era presente sul campo. “Come società siamo molto amareggiati per quello che è successo, la società Mazzeo è una squadra amica, i dirigenti persone perbene che non meritavano quanto accaduto. Tra l’altro sui campi adiacenti vi erano un centinaio di bambini della nostra società che si stavano allenando, uno spettacolo deplorevole”. Cosa è successo in quei minuti? “Eravamo all’inizio del secondo tempo di una partita tranquillissima -spiega il vice presidente- c’è stata un’azione di giooc, un po’ di confusione in campo ma nessuna zuffa. All’improvviso l’arbitro si è accorto che stava succedendo qualcosa sulla tribuna, perché ha notato un fuggi fuggi dei genitori dagli spalti ed ha sospeso la partita. E si è verificato quanto detto, il diverbio di un genitore della squadra ospite, la pistola e il caos. Poi l’uomo si è allontanato mentre arrivava la Polizia. La gara è ripresa regolarmente -per la cronaca è finita 2 0 per la Spes- proprio per la presenza delle Forze dell’Ordine sugli spalti che hanno interrogato i presenti per individuare l’autore del gesto. Penso che non sarà difficile perché si tratta del padre di un giocatore della squadra avversaria”. Alla fine della gara? “La partita è finita regolarmente, poi abbiamo aperto lo spazio riservato ai giocatori ai genitori che naturalmente erano un po’ spaventati per l’accaduto. Ripeto: con i dirigenti della Mazzeo abbiamo ottimi rapporti. Dispiace a tutti per l’accaduto”. La notizia ha fatto ben presto il giro del web ed in serata la società della Spes ha emesso un comunicato stampa. “Durante la gara del campio nato U17 Regionale tra la nostra formazione e quella del San Sebastiano Mazzeo, si è verificato un episodio sugli spalti che ha portato il direttore di gara Sig. Antonio Ovidio Guariglia della sezione di Agropoli a sospendere la gara. Dopo pochi minuti nella totale collaborazione tra le due squadre e l’arbitro, la gara è ripresa concludendosi nella normalità più assoluta. Durante gli attimi di concitazione, i nostri dirigenti presenti sul campo, hanno subito allertato le forze dell’ordine che giunte al campo, hanno sentito i vari testimoni che hanno confermato purtroppo, la presenza di un’arma da fuoco, in possesso di una persona al seguito della squadra avversaria. L’uomo, non è stato identificato, perché allontanatasi repentinamente una volta venuto a conoscenza dell’arrivo dei militari. I ragazzi in campo, compreso il direttore di gara, non sono mai stati in pericolo, e sono da ritenersi completamente false, tutte le notizie difformi da questo comunicato. Il direttore di gara, accompagnato dall’osservatore arbitrale presente sul campo ha potuto svolgere il suo compito in totale tranquillità. Purtroppo, insieme alla società S. Sebastiano Mazzeo, siamo stati vittime di una singola persona che ha rovinato uno splendido pomeriggio di sport”.

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