Estorsioni agli imprenditori: in 7 a processo. Condannato Sergio Rainone

Scritto da , 13 ottobre 2015

Cade l’accusa del reato associativo.  La principale contestazione formulata nei confronti del gruppo che secondo gli inquirenti terrorizzava gli imprenditori di Campagna. Il Gup del Tribunale di Salerno, Elisabetta Boccassini, ha disposto il non luogo a procedere per Danilo e Paolo D’Alterio, Angelo Fezza, Francesco Altieri Massimo Cerrone, Paolo Esposito e Lucia Scotese. Sergio Rainone ha patteggiato la pena a due anni di reclusione mentre Maurizio De Martino ha chiesto di essere giudicato con la formula del rito abbreviato (sarà discusso a gennaio). E’ stato disposto il processo per Giovanni Castelluccio di Battipaglia  Emanuele Sessa, Antonio Madonna, Vincenzo Caiafa, Francesco Sessa,  Tonino Buemi,  e Rosario Maioriello.  Gli indagati rispondo, a vario titolo, di associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzato alle estorsioni, rapine e furti. Il sodalizio, forte del vincolo associativo, intimidiva alcuni imprenditori e commercianti della zona utilizzando anche esplosivi.  Il collegio difensivo risulta composto, tra gli altri, dagli avvocati Orazio tedesco, Bianca De Concilio, Costantino Cardiello, Antonio Boffa, Nicola Maria Melchionda, Luigi Capaldo, Roberto Concilio e Gianluca D’Aiuto. Tre gli episodi estorsivi accertati dalla procura di Salerno, ma sono in corso indagini per verificarne altri. Le vittime sono il titolare del supermercato Decò del Quadrivio e due agenti di intermediazione finanziaria. Il gruppo, infatti, usava anche il canale dei finanziamenti a privati per rimpinguare le proprie casse. La tecnica consisteva nel chiedere prestiti di media entità, per i quali non sono richieste grosse garanzie. Il primo campanello di allarme gli investigatori dei carabinieri della compagnia di Eboli, diretta dal capitano Alessandro Cisternino, lo hanno avuto con la bomba carta lanciata contro la saracinesca dell’agenzia ProfessionalFin, sulla statale 19. Era la notte tra il 20 e il 21 ottobre 2014. Il Gup ha fissato la data del processo, per chi ha deciso di seguire il rito ordinario, per il 15 dicembre del 2015.

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