Esordio così così per la Salernitana, pareggio a Venezia

Scritto da , 26 agosto 2017
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di Marco De Martino

VENEZIA – Inizia con un pareggio a reti bianche sul campo del non irresistibile Venezia il campionato 2017/2018 della Salernitana. Pochissime le occasioni degne di nota da una parte e dall’altra, complice il gran caldo ma anche la paura di perdere all’esordio. Un palo di Bentivoglio la chance migliore per i lagunari, un tiro di Sprocati quella per i granata. Poca roba, insomma e la netta sensazione che si sarebbe potuto osare di più al “Penzo”.
Dopo un quarto d’ora di noia in cui le due squadre badano a studiarsi, arriva il primo lampo del match. E’ il 17′ quando Bentivoglio effettua un tiro cross dal limite che manda il pallone ad incocciare il palo alla destra di Radunovic. Un’occasione casuale ma che scuote le due compagini. La risposta della Salernitana non si fa attendere ed arriva appena tre minuti dopo. Rosina pesca il corridoio giusto per l’accorrente Sprocati il quale invece di crossare al centro per lo smarcato Bocalon prova, da posizione defilata, una conclusione in diagonale facile preda di Audero. I granata prendono il pallino del gioco in mano, ma il Venezia al 31′ si avvicina al gol con l’ex Falzerano, la cui conclusione dal limite di destro manda la palla di poco alta. Complice il gran caldo, la gara si affloscia nuovamente e scivola via sul risultato ad occhiali fino al sospirato riposo.
La ripresa si apre con la giocata di Sprocati che parte dalla sinistra, si accentra e lascia partire dallo spigolo sinistro dell’area di rigore lagunare un tiro di destro a giro che manda il pallone ad un palmo del palo alla sinistra di Audero. La risposta del Venezia è affidata al 58′ a Zigoni che si libera della marcatura di Bernardini ma che tira alto sulla traversa. Al 64′ i lagunari sfiorano il vantaggio con Modolo che, di testa sugli sviluppi di un corner, impegna Radunovic in una parata in tuffo. Al 79′ la Salernitana si riaffaccia in area veneta, ma la conclusione di destro di Ricci è debole e centrale ed Audero non ha problemi a bloccare la sfera. A cinque dalla fine grande iniziativa di Gatto, subentrato ad uno spento Rosina, che impegna Audero con un tiro cross. E’ l’ultima emozione, per così dire, di una gara davvero brutta e che di conseguenza si chiude a reti bianche.

VENEZIA-SALERNITANA 0-0
VENEZIA (4-3-3): Audero; Zampano, Modolo, Domizzi, Del Grosso; Suciu, Bentivoglio, Pinato (68′ Fabiano); Moreo, Zigoni (78′ Marsura), Falzerano. A disp.: Russo, Vicario Cernuto, Andelkovic, Fabris, Soligo, Stula, Vitale, Mlakar. All.: Inzaghi
SALERNITANA (4-3-3): Radunovic; Pucino, Tuia, Bernardini, Vitale; Ricci, Della Rocca (76′ Odjer), Minala; Rosina (64′ Gatto), Bocalon (87′ Rossi), Sprocati. A disp.: Adamonis, Iliadis, Perico, Adejo, Mantovani, Schiavi, Zito, Alex, Joao Silva. All.: Bollini
ARBITRO: Piccinini di Forlì (Assistenti Colella e Luciano. Quarto uomo: Amabile)
NOTE: Spettatori circa settemila di cui quattrocento provenienti da Salerno. Ammoniti Della Rocca, Bentivoglio, Tuia, Fabiano, Moreo. Recupero 1′ e 4′

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