Ernesto Sica “sposa” la Lega di Salvini: «In Forza Italia nessun dialogo»

Brigida Vicinanza

Anche Ernesto Sica abbandona la nave “Forza Italia” per approdare su nuovi lidi. Un porto sicuro quello scelto dal sindaco in carica di Pontecagnano, che proprio ieri è entrato a far parte della Lega, abbracciando il progetto di Matteo Salvini. È il primo sindaco di una città medio-grande a diventare leghista e ad annunciarlo è proprio lui. “E’ per me un momento importantissimo – scrive in un post su facebook, il primo cittadino (ancora per poco) di Pontecagnano – è il momento di riflettere sul mio presente e futuro politico. Mi spingono, come sempre, l’emozione, la voglia di fare politica in uno spazio aperto che favorisca realmente il confronto, la democrazia, la partecipazione. Mi guidano la passione e il forte desiderio di dare un contributo forte e quotidiano. Di mettere, ancora una volta, a disposizione la mia storia, la mia cultura, la mia esperienza. Forza Italia rappresenta, o meglio ha rappresentato, una pagina bellissima e importantissima della mia vita. Ma senza dialogo e coinvolgimento per me diventa tutto più difficile.Diventa tutto più complicato quando si ha la consapevolezza di non sentirsi veramente a casa propria. Senza dialogo non può esserci entusiasmo. Non può esserci voglia di scrivere, insieme, il presente e il futuro – ha dichiarato Sica – si dice che “le cose belle prima o poi finiscono”. Per me finiscono quando qualcuno decide di farle finire. E ho la serenità di pensare che quel qualcuno non sono io. Lo dico con rammarico, ma senza rancore. Lo dico per amore di una chiarezza che da sempre, nel bene e nel male, mi contraddistingue. Ed è per questo che, pur guardando con attenzione, grande attenzione e anche emozione, ad un altro progetto politico, per adesso intendo dedicarmi soltanto alla mia città”. E non mancano le reazioni al caso. Gaetano Amatruda non la manda giù infatti: «Ernesto Sica con la Lega? Paghiamo gli errori di un gruppo dirigente chiuso e miope. Si difendono postazioni e non si costruisce nulla».