Era in una pozza di sangue: giallo sul decesso di una 53enne

Scritto da , 30 Luglio 2019
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di Pina Ferro

Riversa sul pavimento in una pozza di sangue. Questa la scena che si è presentata ai soccorritori quando sono giunti nell’appartamento al quinto piano di via Enrico Moscati, a Torrione. Per Maria Divina Ronca 53 anni, non vi era più nulla da fare, il suo cuore si era fermato per sempre già da diverse ore. Immediatamente è scattato l’allarme e presso l’abitazione sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Salerno, gli uomini della scientifica ed il sostituto procuratore Rinaldi. Al momento il decesso della donna è avvolto da un fitto mistero. Sarà solo a seguito dell’esame autoptico che sarà possibile stabilire le reali cause del decesso della 53enne originaria di Cava De’Tirreni ma residente in via Moscati. Sono stati i familiari a far scattare l’allarme in quanto da diverse ore non riuscivano a mettersi in contatto con la donna. Sul posto i volontari del Vopi. Un malore, una colluttazione sfociata in tragedia? E’ a questi interrogativi che ora stanno tentando di dare una risposta gli investigatori coordinati dalla Procura di Salerno che ha aperto un fascicolo teso a stablire l’esatta dinamica dell’accaduto. La donna sposata da anni e madre di due ragazzi di circa 20 anni, era in fase di separazione dal marito G.C., un commercialista salernitano che proprio a causa della condizione che stava vivendo con la moglie non sempre era presente in casa. Una situazione di transizione quella in atto. I figli, pare, invece fossero fuori salerno. Maria Divina Ronca era in una pozza di sangue e con una ferita alla testa che potrebbe essere stata determinata da molteplici ragioi, ad esempio un malore chele avrebbe fatto perdere l’equilibrio e battere la testa prima su qualche mobile e successivamente sul pavimento. Gli uomini della scientifica sono rimasti per ore all’interno dell’appartamento facendo innumerevoli rilievi. Solo nel tardo pomeriggio, il corpo senza vita della 53enne è stato rimosso e trasferito presso l’obitorio dell’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno, dove nelle prossime ore dovrebbe essere effettuato l’esame autoptico. E, sempre nel pomeriggio di ieri, il marito è stato a lungo ascoltato dai carabinieri e dal magistrato chiamato a fare piena chiarezza sull’episodio

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