«Ente inutile, mi dimetto»

Scritto da , 15 dicembre 2013

di Marta Naddei

Andrà via e lo farà sbattendo la porta. Il sindaco di Scafati Pasquale Aliberti ha annunciato le proprie dimissioni dalla carica di consigliere provinciale di Salerno. Parla di «ente appiattito» e di «mancanza di confronto»: due elementi che stanno caratterizzando il modus operdandi della Provincia di Salerno fin da quando, il ministro dell’Interno Angelino Alfano, ne ha stabilito, lo scorso mese di ottobre, il commissariamento. Una situazione che, a parere del primo cittadino di Scafati, non fa altro che «distanziare il palazzo dalle esigenze del territorio». Insomma, secondo Aliberti la Provincia è diventato un ente inutile. «Dopo il commissariamento – ha dichiarato Aliberti – il ruolo della Provincia è stato delegittimato e svuotato delle sue funzioni, che non sono più percepite dal territorio. Questo è avvenuto perché la gestione commissariale non è né tecnica ed elemento di garanzia» perché, sottolinea Aliberti, «il commissario nominato, fino al giorno prima, ricopriva la carica di presidente della provincia facente funzione» e non è nemmeno politica alla luce del fatto che «la maggioranza che la supporta non è rappresentativa della volontà popolare espressa dalle urne». Aliberti ha, dunque, deciso di annunciare le proprie dimissioni dal Consiglio provinciale, probabilmente anche perché assorbito dalle numerose problematiche in quel di Scafati. Al suo posto, tra i banchi dell’aula consiliare, siederà uno dei suoi uomini più fidati, l’ex assessore del Comune di Scafati, Andrea Inserra, mentre il ruolo di capogruppo di Forza Italia sarà affidato al consigliere Giuseppe Zitarosa.

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