Edoardo Sanguineti 2010-2020 Lorenzo Gigliotti e la sigaretta del Gatto Lupesco

Scritto da , 8 Maggio 2020
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Il regista salernitano ha “girato” le 14 lezioni interviste di Edoardo Sanguineti prodotte da Rai Educational. “Avere per me, tutto per me Edoardo Sanguineti, mito e leggenda dell’intera mia vita universitaria, contestatore di ogni contestazione, abolitore di qualsiasi fideismo in una verità  posseduta, fu un’esperienza non da poco sia a livello culturale che umano”.

Di Lorenzo Gigliotti

Non fu facile convincere Edoardo Sanguineti a realizzare una sua Storia della Letteratura Italiana. Il motivo centrale di questa sua resistenza mi parve che fosse dovuto all’idea che produrre una storia della letteratura (a meno che non si trattasse di un grande manifesto ideologico-culturale alla de Sanctis) sarebbe stato come scrivere un baedeker per aspiranti lettori, una “guida” che avrebbe avuto come pessimo risultato di evitare il contatto diretto con l’Opera degli Autori. Ma poi l’unica casa editrice possibile per tale operazione sarebbe stata l’Einaudi che però era già in “mani nemiche” e un materialista storico dolcissimo ma severissimo come lui mai avrebbe ceduto alle lusinghe del gruppo di Segrate. Ma forse l’idea di un prodotto nuovo, auspice il comune amico Arbasino, forse l’idea di un più diretto e immediato contatto col pubblico interessato, forse la premonizione di obbliganti quarantene sanitarie future per gli studenti, fatto sta che nella settimana del ferragosto 1998, anche grazie alla lungimiranza di Renato Parascandolo, allora direttore di Rai Educational con in mente un progetto editoriale ambiziosissimo quanto evoluto ed attuale volto a superare lo scarto tra cultura e mass media, ci ritrovammo in un salone del Palazzo Ducale di Genova dove per una settimana, mattina e pomeriggio, il Professore, senza nessuna scaletta scritta, ci deliziò ripercorrendo la Letteratura Italiana dalla latinità al Novecento. Spesso leggendo come esempi passi di autori, intere poesie, pagine di Storie Letterarie. Insomma avere per me, tutto per me Edoardo Sanguineti, mito e leggenda dell’intera mia vita universitaria, contestatore di ogni contestazione, abolitore di qualsiasi fideismo in una verità  posseduta, fu un’esperienza non da poco sia a livello culturale che umano. La sera, ogni sera, poi tutti noi, troupe compresa, ci ritrovavamo da Zeffirino a gustare le sue indimenticabili trenette al Pesto e a brindare, come bolscevichi in fermento, sicuri di stare collaborando per diffondere o consolidare, per quel poco che eravamo capaci, la coscienza di classe. A riportarci coi piedi per terra era la visita serale, a cena finita, di Arnaldo Bagnasco, intelligente autore RAI in esilio, anche se reduce dai successi di Mixer Cultura. Arnaldo, spostando il baricentro dei nostri discorsi, ma con molta leggerezza, lanciava sguardi d’intesa e ammiccamenti al suo amico Edoardo riguardo le curve e sorridenti hostess che per tutta la cena ci riempivano i bicchieri tentando -inutilmente- di accendere l’immancabile sigaretta che pendeva, spenta, per una terapia di automatic gesture, dalle labbra del Gatto Lupesco.

Lorenzo Gigliotti

 

La Storia della Letteratura Italiana di Edoardo Sanguineti è stata prodotta da Rai Educational in due cofanetti comprendenti 14 DVD, ciascuno della durata di 60 minuti. L’intera opera, per la regia di Lorenzo Gigliotti, presenta 14 lezioni-interviste sulla Storia della letteratura italiana dalle origini ai giorni nostri e una scelta antologica di classici della prosa e della poesia italiana. Inoltre l’opera è completata da una ricca iconografia comprendente i frontespizi originali delle opere citate e da una scelta musicale di opere coeve ai testi a cura del salernitano Vincenzo Viccaro.

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