Ecco “Paperboy”, il primo periodico a cura di giovani disabili

Scritto da , 9 dicembre 2013

Nella sala convegni del Centro Sociale di Salerno, gremita da oltre cento persone, il sindaco Vincenzo De Luca è intervenuto per la presentazione ufficiale del periodico “Paperboy”, la prima iniziativa operativa del neonato “Laboratorio giornalistico sociale”. All’evento sono intervenuti inoltre il presidente de “Il Villaggio di Esteban” Carlo Noviello, il presidente dell’associazione Giovamente Luca Goffredo e l’assessore comunale alle Politiche Sociali Nino Savastano. Ha moderato il direttore responsabile di “Paperboy” Umberto Adinolfi. Il progetto del “Laboratorio Giornalistico Sociale” nasce all’inizio del 2013 da un’iniziativa comune della cooperativa sociale “Il Villaggio di Esteban”, dell’associazione culturale “Giovamente” e del giornalista professionista Umberto Adinolfi. Le attività del laboratorio sono partite lo scorso mese di giugno, con l’allestimento della redazione del periodico “Paperboy”, lo svolgimento di lezioni su storia e tecnica del giornalismo e attività pratiche relative alle modalità di video-impaginazione di prodotti per l’editoria. “Da Salerno – ha commentato De Luca – parte un progetto unico nel suo genere in Italia, grazie al quale un gruppo di ragazzi diversamente abili avrà la possibilità di intraprendere l’attività giornalistica e di trasformare questo esperimento in una vera e propria attività lavorativa. Ancora una volta l’amministrazione comunale di Salerno si conferma leader sul panorama nazionale nel settore delle politiche sociali”. La novità assoluta è rappresentata dall’iscrizione – al termine del previsto periodo di praticantato – all’ordine nazionale dei giornalisti, dell’intero gruppo di lavoro, composto non solo da cronisti, ma da fotografi e videoperatori, creando così professionisti qualificati dell’informazione e offrendo ai protagonisti del progetto un’occasione di crescita personale e di sbocco lavorativo. “Paperboy” è il progetto pilota del Laboratorio Giornalistico Sociale. Il mensile, composto da 16 pagine in formato A4, viene pubblicato in quadricromia su carta grammata e stampato con modalità laser. Paperboy si occuperà di cronaca, politica, attualità, sport, cultura e tutto ciò che riguarda il mondo del terzo settore. Sarà distribuito a cura degli stessi organizzatori tramite una rete capillare di esercizi commerciali, enti istituzionali e luoghi pubblici, al fine di raggiungere il maggior numero di lettori. L’associazione Giovamente ha inoltre devoluto al progetto di Paperboy parte dell’incasso della terza edizione di “Dai un calcio per l’autismo”, con cui sono stati acquistati strumenti tecnologici e di arredamento necessari per le attività di redazione. Infine i computer su cui lavoreranno gli aspiranti giornalisti sono stati gentilmente donati da “PHCG Srl”, attraverso l’agenzia “Razorfish Healthware”.

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