Ecco La Regina della cricca che si lamentava dell’Italia

Scritto da , 16 marzo 2017

 

di Andrea Pellegrino

Ruota tutto intorno a Guglielmo La Regina. Il cuore dell’inchiesta è lui. Secondo gli inquirenti è “Il facilitatore” di tutti gli appalti. Ha le amicizie giuste, s’interessa del destino politico di Pasquale Sommese e si lamenta anche dell’Italia. In una conversazione replica così all’affermazione: «E’ un paese incartato». «Renzi – dice – deve risolvere il problema con Cantone». L’altro (Alessandro Albano) replica: «Hai sentito cosa ha detto? Non pensiate che io risolva il problema della corruzione in Italia solo perché sono il presidente dell’Anac». Dunque, vista l’inchiesta, una conversazione paradossale che prosegue parlando di appalti legati all’accelerazione della spesa (finanziamenti regionali, ndr) e di un lavoro fatto a Scafati. «Qui ha funzionato nell’interesse dell’amministrazione». Ma La Regina si vanta anche dell’amicizia con il marito della Lorenzin. Guglielmo, racconta al telefono della sua amicizia con Alessandro (Picardi) compagno del Ministro Beatrice Lorenzin con il quale egli andrà in vacanza. “La Regina – ha spiegato Giuseppe Borrelli (procuratore aggiunto e coordinatore della Dda di Napoli) – sceglieva di farsi pagare in modo intelligente, pulito, per le sue competenze di progettista. Ma il suo ruolo era centrale: da un lato si dava da fare per ottenere i finanziamenti e stabilire il prezzo della corruzione, ed era ancora lui che si preoccupava di individuare i vincitori delle gare che si assicurava grazie ai suoi rapporti con professionisti e docenti universitari inseriti nelle commissioni aggiudicatrici. Un’impressionante rete di legami – l’ha definita il procuratore Borrelli – di illeciti e corruttele e di casi di infedeltà alla Pubblica Amministrazione”.

 

 

Consiglia