E se un robot ti versasse il caffé?

Scritto da , 15 Novembre 2016
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In Italia vantiamo grandi menti creative in diversi settori, dalla moda, all’agricoltorua, dal cinema al teatro, l’ultimo vanto è nel campo tecnologico inggnristixo.

In Corea del Sudo dove si è tenuta la conferenza internazionale “Humanoids”, relativa alla robotica umanoide, ha visto la partecipazione dell’Università di Pisa e dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova.

Alla conferenza è stata premiata la Pisa-IIT Softhand Plus, una mano robot, versione aggiornata della Pisa-IIT Softhand.

Semplice, robusta ed efficace, sono gli aggettivi che la caratterizzano, dotata di due motori , è in grado di afferrare e maneggiare gli oggetti in modo abile.

Con il movimento delle dita esegue atti comuni nell nostra vita, dal versare il caffè a prendere una banconota, gesti compiuti con la stessa facilità di una mano umana.

Il docente di Robotica all’Università di Pisa e senior scientist all’Iit di Genova, Antonio Bicchi, si dichiara molto soddisfatto per il progresso del progetto, una mano artificiale che prende sempre più le sembianze di quella di un essere umano.

Inoltre la sua leggerezza può far si che la mano sia utilizzabile anche come protesi.

 

di Letizia Giugliano

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