E’ morto l’ex ds granata Alfredo Quaglia

Scritto da , 16 gennaio 2017

E’ scomparso, ad Alessandria, all’età di 86 anni, l’ex DS granata Alfredo Quaglia. Il dirigente sportivo ha lavorato per la società granata in tre occasioni, entrambe in situazioni particolari, non potendo mai operare con serenità, tra situazioni societarie ed ambientali non certo ottimali. La prima volta che Quaglia è ingaggiato dalla Salernitana, è nell’estate del 1976. Il dirigente alessandrino, subentra al dimissionario Claudio Roscia. Il fiore all’occhiello della sua attività di mercato, in quella stagione, fu l’acquisto di Lucio Mujesan, l’attaccante che è diventato in seguito, uno dei calciatori granata più amati dalla tifoseria. In quella stagione, Quaglia portò a Salerno, nella sessione invernale, anche Di Prosepro e Caremi. Durò poco l’avventura salernitana di Quaglia, rilevato in seguito da Cominato nel febbraio del 1977, dopo l’ennesimo ribaltone societario. La seconda esperienza granata avvenne anche questa volta in corsa, sostituendo Ferruccio Recchia. E’ la stagione 79/80 quella della messa in mora dei calciatori e della sconfitta nella finale di Coppa Italia sempipro. Una stagione condizionata dalla grave crisi societaria e terminata con la cocente delusione della finale persa a Padova. Quaglia si rifece l’anno successivo vincendo il campionato con l’ Alessandria, la squadra della sua città, portandola in C1. L’ ultima avventura in granata nel 1981, chiamato dal presidente Troisi, contribuendo a costruire una squadra che con Mattè in panchina, sfiorò la promozione in serie B. Quaglia ha rappresentato nel panorama calcistico, il passaggio dal dirigente sportivo al servizio di un mecenate, al direttore sportivo consulente, un passaggio che ha preceduto la nascita del direttore sportivo manager. Quaglia oltre che a Salerno, ha lavorato anche ad Alessandria ed a Taranto.

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