Duplice omicidio, si segue la pista ebolitana

Scritto da , 27 maggio 2017
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Potrebbe portare a Eboli la pista del duplice omicidio di San Severo, in provincia di Foggia. Il collegamento è dettato dal movente della vendetta. Perché i due coniugi ammazzati all’interno del loro negozio, Nicola Salvatore e Isabella Rotondo, sono i genitori del 16enne S.F, che il 6 ottobre scorso, uccise Mario Morelli, 17enne originario proprio di Eboli, che viveva con la madre in Puglia. Per questo due killer, giunti sul posto attorno alle 9.30 in sella a uno scooter, coi volti travisati da caschi integrali, hanno fatto fuoco con una pistola calibro 9 senza dare alcuno scampo ai coniugi Salvatore. Salva la suocera del boss, in quel momento in bagno. La sua testimonianza non si è rivelata utile alle indagini. Secondo le forze dell’ordine non esiste una pista privilegiata ma il fatto che sia stata uccisa anche la moglie del boss, fa pensare a un regolamento di conti per la morte di Morelli. Si fosse trattato di un agguato nell’ambito della criminalità organizzata locale, probabilmente i killer avrebbero eliminato il solo Salvatore. Per questo sono stati sentiti i parenti del giovane originario del Salernitano.  Si spera comunque nelle telecamere della videosorveglianza.

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