Due violoncelli trionfano al “Giorgetti”

Scritto da , 13 dicembre 2017

La riminese Serena Fantini e Raffaella Cardaropoli il futuro di questo meraviglioso strumento

Di OLGA CHIEFFI

Una quattordicenne riminese, ancora ai corsi preaccademici, Serena Fantini e la diciottenne di Bracigliano Raffaella Cardaropoli si sono “equamente” divise la prestigiosa borsa di studio di 4000 euro offerta dall’Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala, in memoria di Maura Giorgetti. Serena Fantini un naturale talento del 2003, ha intrapreso lo studio del violoncello nel 2010 con Greta Mussoni , nel Corso Suzuki della Scuola CEMI di Rimini, mentre nell’estate del 2012 conosce Marianne Chen docente dell’Istituto Musicale Pareggiato Vecchi- Tonelli di Modena, anno magico, in cui le è stato assegnato il premio “Al più giovane talento” al Concorso “Adotta un musicista” di Forlì, nel 2013 il 3° premio al Concorso Nazionale di esecuzione musicale “Città di Riccione”, il 1° premio all’11° Concorso Internazionale “L.Zanuccoli” di Sogliano sul Rubicone e il 2° premio nella 4° categoria per la Borsa di studio “A Zamparo” riservato agli allievi dell’ Istituto Vecchi- Tonelli. Nel giugno 2014 ha eseguito il concerto Rv 399 di Antonio Vivaldi accompagnata dall’Orchestra Junior dell’Istituto diretta da Pietro Scalvini e nel marzo del 2015 il concerto Rv 401 con l’Orchestra Junior del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara, diretta da Achille Galassi. La famiglia di Serena è una famiglia di musicisti, come del resto quella dei Cardaropoli. Infatti, in duo col fratello Lorenzo, fagottista, nel 2013 le viene assegnato il 2° premio al Concorso Nazionale di esecuzione musicale “Città di Riccione”, il 1° premio all’11° Concorso Internazionale “L. Zanuccoli “ di Sogliano sul Rubicone e viene selezionata per esibirsi alla Rassegna Nazionale ESTA a Cremona, nel 2014 il 3° premio (con 1° non assegnato) al 6° Concorso Internazionale “Giovani Musicisti-Città di Treviso”. La Cardaropoli diciottenne già diplomata, nella classe del M° Liberato Santarpino è stata seguita sin dagli inizi dei suoi studi di violoncello da Ilie Ionescu e si è perfezionata presso l’Accademia Santa Cecilia di Roma con il M° Sollima, mentre, attualmente sta studiando presso la Hochschule der Künste Bern con Antonio Meneses, doppia il premio che lo scorso anno fu assegnato al fratello Gennaro, violinista. Alle due violoncelliste che si apprestano a compiere il grande salto, abbandonando le categorie giovanili, auguriamo di poterle vantare un giorno celebri, da queste stesse colonne.

Consiglia

Cronaca

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->