Due Torri bis, anche il sindaco di Agropoli a processo. La Fondazione Vassallo parte civile

Scritto da , 9 gennaio 2015
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La Fondazione “Angelo Vassallo Sindaco Pescatore” si è costituita parte civile nel processo “Due Torri Bis” che vede 77 rinviati a giudizio, tra i quali l’attuale sindaco di Agropoli , Franco Alfieri, e l’ex Presidente della Provincia di SALERNO, Angelo Villani. La decisione è stata comunicata  durante l’udienza che si è tenuta al Tribunale di SALERNO. “Il procedimento – ha detto Dario Vassallo, presidente della Fondazione dedicata al sindaco di Pollica ucciso a colpi di pistola il 5 settembre 2010 – ha avuto inizio da un’indagine della Procura di SALERNO nata dalle denunce di mio fratello Angelo e relative alla strada provinciale 108 Casalvelino – Celso di Pollica. Dalle indagini sono emersi fatti come il pagamento di strade mai realizzate ed irregolarità sugli appalti pubblici. Sulla sola strada Provinciale Casalvelino-Celso si è accertato un ammanco di 415 mila euro. Le strade pagate, ma non realizzate o non ultimate, sono numerose.”Questo processo – afferma il fratello del sindaco Vassallo – non si sarebbe probabilmente mai aperto se Angelo non avesse presentato 7 denunce, quindi la costituzione di parte civile e’ soprattutto un atto morale dovuto al “sindaco pescatore”. Il secondo motivo è di ordine politico, perché vogliamo lanciare un messaggio a tutta la classe politica italiana. La Fondazione vigilerà, infatti, sulle liste elettorali che si stanno preparando per le votazioni regionali in Campania. Valuteremo la lista dei futuri candidati e se tra essi figureranno nomi per i quali si paventano profili di illegalità la Fondazione non tacerà le proprie rimostranze nei loro confronti e osteggerà tali liste. Il terzo motivo – aggiunge il presidente della Fondazione – nasce dall’intima convinzione di dover lottare contro chi ha avversato l’operato amministrativo di Angelo solo per trarre vantaggi personali a scapito della legalità ed evitare la possibilità che se ne sfrutti il nome per trarne eventuali benefici politici”. “Ove riconosciuto, il risarcimento del danno, se possibile, verrà interamente devoluto al Fondo Unico della Giustizia, del Ministero di Grazia e Giustizia, e verrà sollecitato il Ministro Orlando al fine di portare a termine la realizzazione della strada provinciale 108 Casalvelino – Celso. Anche questo è un atto dovuto nei confronti di un uomo che ha dato la propria vita per questo Paese”.

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