Due milioni di euro per le Luci d’Artista Uno e mezzo per i rifiuti della Regione

Scritto da , 19 dicembre 2017

Andrea Pellegrino

Se il fiume di soldi europeo viene dirottato verso Luci d’Artista, Teatro Verdi e spettacoli vari, per la raccolta differenziata la giunta De Luca stanzia appena un milione e mezzo di euro. Risorse – recita la delibera di giunta – «per il miglioramento e potenziamento del sistema della raccolta differenziata». Fondi, volendo fare un paragone, che non raggiungono neppure lo stanziamento previsto (2 milioni di euro) per l’evento Luci d’Artista di Salerno. Un milione e mezzo che dovrà servire tutti i comuni della Regione Campania, oltre a pagare le competenze di neo costituito gruppo di lavoro istituito per fare il punto della situazione sul sistema rifiuti. Conti alla mano: 2 mila euro circa a Comune. «La somma è ridicola», incalza Giovanni Romano, ex assessore regionale all’ambiente: «Probabilmente serve solo a pagare le spese dell’ennesimo e inutile gruppo di lavoro. Pensare di aiutare i 550 comuni della regione con un milione e mezzo di euro significa offendere le intelligenze degli amministratori locali». «La solita operazione di facciata – prosegue Romano – che tende a mascherare le gravi responsabilità della Giunta Regionale rispetto al fallimento della raccolta differenziata la cui qualità cal sempre di più e che si attesta a otto punti percentuali al di sotto di quanto stabilito dallo stesso Piano Regionale per l’anno 2017. Che fine hanno fatto i 30 milioni stanziati dalla Giunta Caldoro nel 2014 per attuare il Piano Regionale per la Prevenzione e Riduzione dei Rifiuti? Che fine ha fatto quel Piano, il primo in Italia, che avrebbe consentito, se attuato, di migliorare la qualità della differenziata abbandonando la inutile corsa alle percentuali all’origine del cattivo funzionamento degli impianti?».

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