Droga nella Piana, 55 rinvii a giudizio

Scritto da , 18 ottobre 2017

PINA FERRO

 

Gestione delle piazze della droga tra i Picentini, la Piana del Sele e Salerno, in 55 affronteranno il processo ordinario e il prossimo 27 novembre compariranno dinanzi ai giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Salerno. Il rinvio a giudizio è arrivato ieri mattina, da parte del Gup Ubaldo Perrotta che ha accolto le richieste del pubblico ministero Montemurro. Hanno, invece patteggiato la pena: Giuseppe Pane, Matteo Coscia, Giovanni Noschese e Caramico. Le pene inflitte vanno da un anno ad un anno e qualche mese. Sei, i non luogo a procedere ma solo ni degli indagati è stato estromesso da processo si tratta di Ciro Finizio. I 37 che hanno invece scelto il rito abbreviato saranno dinanzi al Gup il prossimo 7 novembre. Sono in tutto 108 gli imputati nel maxi processo per lo spaccio e traffico di droga finiti nel blitz denominato “Italo” scattato nel settembre dello scorso anno da parte dei carabinieri della compagnia di Battipaglia. Arresti e perquisizioni furono effettuate nei comuni di Battipaglia, Pontecagnano Faiano, Bellizzi, Giffoni Valle Piana, Montecorvino Pugliano, Salerno, Torre Annunziata, Boscoreale, Napoli, Trezzo sull’Adda (Mi), Porto Potenza Picena (Mc) e Monfalcone (Go),. Su ordine di custodia emessa dal Gip finirono in manette 62 persone, di cui 27 in carcere, 2 ai domiciliari e 33 con l’obbligo di dimora, oltre sessanta le persone finite sul registro degli indagati.L’attività investigativa prese il via una rapina all’Eurobet di Pontecagnano messa a segno il 5 dicembre 2013. Dalle immagini delle telecamere furono rilevati fondamentali elementi di affinità con altre rapine nelle quali era stata utilizzata anche la stessa vettura, proveniente da un furto. Furono così identificati i tre rapinatori.Le basi operative dello spaccio (diviso in gruppi) era a Salerno (a guidarlo era Emanuele Barbone), che ha scelto il rito abbreviato, a Pontecagnano Faiano (per quanto riguardava il gruppo criminale promosso ed organizzato da Mario Trovato – il quale, con i proventi delle rapine, acquistava ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti, del tipo eroina, cocaina ed hashish, per la successiva rivendita al dettaglio – e Spina Felice), a Giffoni Valle Piana (per quanto attiene al gruppo diretto e organizzato da Domenico Lamberti, alias Mimmo a Mafia) e infine, sempre a Pontecagnano Faiano, con il sodalizio familiare diretto e gestito da Michele Degli Angioli e Marcella Pizzo. Tutti i gruppi criminali individuati, si approvvigionavano di droga nelle piazze di spaccio di Scampia.

Consiglia