Droga nei Templi: no ai patteggiamenti

Scritto da , 24 ottobre 2018
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di Mario Marrone

Detenzione, spaccio di stupefacenti e estorsione: respinte tutte le richieste di patteggiamento alla gang che operava nella Valle dei templi e zone limitrofe. Il giudice per le udienze preliminari del tribunale di Salerno, Scermino, ha accolto 4 richieste di abbeviato (udienza 30 ottobre)mentre nell`udienza del 27 novembre decidera su altri tre abbreviati. Mentre sono stati rinviati a giudizio gli altri componenti la gang finita in manette all`inizio dell`anno. Ad ammanettarli furono i carabinieri della compagnia di Agropoli. L’indagine, avviata nel luglio 2016, trae origine dall’arresto di un pregiudicato di Trentinara, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e dalla denuncia di quest’ultimo nei confronti del proprio fornitore di stupefacenti, operante nella piana di Paestum, il quale, con minacce e violenze, lo aveva costretto a pagare il prezzo dello stupefacente che in precedenza gli aveva ceduto. Attraverso attività tecniche, analisi di tabulati telefonici e servizi di osservazioni, i Carabinieri hanno ricostruito una serie di condotte di spaccio di stupefacenti (cocaina, marijuana e hashish) poste in essere dagli indagati in una vasta area geografica del salernitano. In particolare le indagini condotte hanno permesso di individuare un gruppo di spacciatori operante nel comune di Capaccio – Paestum che si approvvigionava di stupefacente a Napoli e che rivendeva nei comuni di Agropoli, Albanella, Battipaglia, Capaccio Paestum, Campagna, Castellabate, Castelnuovo Cilento, Ceraso, Ogliastro Cilento, Roccadaspide e Vallo della Lucania.

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