Droga e animali morti, i chioschi delle spiagge libere rifugio per tossici

Scritto da , 27 Novembre 2021
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di Monica De Santis

Nelle immagini pubblicate in questa pagina si possono vedere le condizioni in cui versa la spiaggia libera di via Leucosia. Immagini che in parte parlano da sole. Uno stato di abbandono e degrado che i residenti della zona non sono più disposti a tollerare.

I chioschi installati dal Comune di Salerno ed affidati a terzi a mezzo bando, abbandonati dal giorno della chiusura della stagione estiva “e non si sa chi li deve togliere, le palafitte che ospitavano le cabine, sono ancora montate, buona parte di queste aree sono diventate parcheggio di barche” dicono i cittadini che hanno documentato fotograficamente il tutto.

Le spiagge, quelle stesse spiaggie di cui l’amministrazione comunale si è tanto vantata oggi sono sporche, piene di siringhe lasciate dai tossici che usano quei chioschi come rifugi e luoghi sicuri per evitare di essere scoperti dalle forze dell’ordine, ed ancora feci umane e di animali oltre ad uccelli morti insabbiati. Ma la situazione di degrado non riguarda solo le spiagge libere, come fanno sapere i residenti…

“Anche diversi stabilimenti non hanno tolto ciò che dovevano e oggi ci ritroviamo con gli arenili in queste condizioni. I soldi stanziati per aggiustare la lungomare, lavori programmati a settembre dove sono andati a finire, sembra Bagdad dopo un bombardamento. Il palazzo dello stabilimento balneare Arenella, affidato alla stessa società Mira Mare (una vera bomba ecologica) quando lo aggiusteranno o lo demoliscono. Insomma un menefreghismo totale. Eppure in piena campagna elettorale assessori e consiglieri si facevano i selfie lungo le spiagge recuperate Mercatello, ora ad elezioni finite le spiagge non sono più di loro interesse e quindi possono tornare nel degrado degli anni scorsi”.

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