Dopo la sosta serve vincere per chiudere il conto e i primi… spifferi

Scritto da , 3 Aprile 2013
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di Enzo Sica

SALERNO. Massima concentrazione ma soprattutto sfruttare il fattore campo, anzi il <fortino Arechi> per mettere la parola fine al campionato di II divisione. Questo sarà certamente il <leit-motiv> delle prossime due gare interne, intervallata dalla trasferta di Fondi, della Salernitana di Perrone. Contro Melfi prima e il Poggibonsi il 21 aprile si dovrebbe decidere il campionato.
 I numeri sono dalla parte della Salernitana che dopo la breve pausa pasquale si ritufferà con tutte le sue forze in un torneo che è stato davvero eccezionale. Le critiche e qualche perplessità venute fuori soprattutto dopo le ultime prestazioni della squadra (che non vince in casa dalla gara contro il Chieti) devono scivolare addosso agli attori principali (Perrone in testa) e ai calciatori. Non si può, infatti, ad ogni piè sospinto criticare la squadra che è pur sempre prima in classifica dal mese di dicembre e che si avvia a vincere il secondo torneo consecutivo, dopo quello di serie D. E poi eccoli i soliti <spifferi> che escono allo scoperto in questi periodi. Si parla già di grandi manovre, di confermati o bocciati, di chi sale o chi scende (ma da dove?) iniziate per la prossima stagione. Ed ecco gli arrivi, le partenza, i ritorni e…. quant’altro ancora. Facendo ciò si destabilizza ancor di più un ambiente che ha solo bisogno di tranquillità in questo particolare momento della stagione. Perchè i giochi non sono ancora fatti e la matematica non è ancora dalla parte della Salernitana.
E’ chiaro che siamo solo ai dettagli (ed ai titoli di coda, come direbbe qualcuno) ma in un ambiente tranquillo la squadra ne siamo certi renderà ancora di più e soprattutto esprimerà quei valori che nelle ultime prestazioni sono mancati ma che, comunque, sono sempre nel suo Dna e che con Carlo Perrone in panchina sta raggiungendo quei traguardi che tutti si aspettavano ad inizio stagione.Domenica prossima si riprende dopo la settimana di stop. All’Arechi arriva il Melfi del diesse Gioacchino Novelli (grande tifoso granata) squadra, quella lucana che è la più in forma del campionato in queste ultime prestazioni. Si è ripresa dopo un avvio <shock> e punta, ora, ad una salvezza tranquilla. Perrone sa bene che una vittoria, che tutta la tifoseria aspetta da tempo, potrebbe essere propedeutica per poter festeggiare, magari già dal prossimo 14 aprile, la vittoria in campionato a Fondi. Dunque massima concentrazione anche se la mancanza di Rinaldi in difesa proprio non ci voleva in questo momento del campionato. Ma è una emergenza che ormai c’è da tempo anche se il recupero di Giubilato nell’ultimo mese, di Luciani e di Chirieletti ha, in parte, puntellato un reparto che, comunque, pur essendo stato uno dei punti di forza della squadra, ha perso un pò del suo smalto iniziale. Comprensibile anche questo piccolo <stop> perchè i calciatori granata sono sotto pressione da tanti mesi. Perrone certamente si affiderà ai calciatori più in forma e anche il recupero di Tuia sarà davvero importante. Per il resto si spera molto che Ginestra e Guazzo, in attacco, possano tornare ad essere i cecchini infallibili delle ultime gare del girone di ritorno.

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