Dopo il brusco risveglio è ora di pensare al futuro

Scritto da , 3 maggio 2017
salernitana

 

di Fabio Setta

SALERNO. Il Frosinone ha riportato la Salernitana sulla terra. Dopo diverse settimane trascorse sognando a occhi aperti, la gara contro i ciociari ha rappresentato molto più di un brusco risveglio. Al di là degli errori arbitrali, piuttosto ininfluente il rigore dello 0-3, la squadra granata si è dimostrata inferiore, sia dal punto di vista fisico sia da quello tecnico-tattico rispetto ai ciociari. I numeri e la classifica non mentono, d’altro canto e la squadra di Bollini ha esattamente la classifica che merita. La lunga serie positiva aveva inevitabilmente dato adito a sogni e speranze, portando così quasi a sopravvalutare la forza della squadra. ma poi nel momento decisivo è mancato quell’ultimo scatto. nono tanto contro il Frosinone ma soprattutto nelle gare contro Ternana e Bari, giusto per fare due esempi. Rincorrere non è mai semplice, soprattutto quando si ha una rosa esigua. Il lungo infortunio di Busellato ha influito tanto come le squalifiche di Odjer e Minala. Soprattutto a centrocampo la rosa granata ha mostrato di non essere all’altezza. Zito, Della Rocca e Ronaldo, per diversi motivi, non hanno mai inciso molto mentre non si può certo pretendere che Coda possa fare sempre miracoli. Anche perché l’attaccante granata, non avendo alternative, è stato praticamente costretto a giocare sempre e comunque. Ora restano tre gare da affrontare al massimo con la possibilità aritmetica ma adir poco remota di poter ancora inserirsi in in discorso play off. Più che altro, però, la società granata dovrebbe iniziare a pensare al futuro. Il calore di Salerno merita una stagione all’altezza e non solo sogni estemporanei. Per farlo sarà inevitabile delineare subito il futuro tecnico. Bollini ha una promessa di Lotito per il rinnovo ma è inevitabilmente sotto esame. Così come molti calciatori, la cui avventura in granata potrebbe terminare con il match del Curi contro il Perugia all’ultima giornata. Diversi i casi da risolvere. Su tutti quello di Rosina. Che il top player, la ciliegina del mercato estivo nel match decisivo della stagione resti novanta minuti in panchina è un dato da non trascurare. il calciatore ha altri tre anni di contratto con il club granata ma naturalmente c’è da capire se l’anno prossimo sarà ancora al centro del progetto tecnico. Nei prossimi giorni è previsto un contatto con il procuratore. Sarà difficile, poi, trattenere Coda che dopo aver praticamente bissato i gol della scorsa stagione, spera di avere una chance in massima serie. Soprattutto, però, bisognerà capire quali saranno le intenzioni della società. Dai play out si è passati a una salvezza in anticipo condita da un sogno svanito in una notte da incubo. E l’anno prossimo? Quale sarà l’obiettivo? Tre gare e si vedrà, almeno si spera.

 

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